Rusedski: "Rafael Nadal non rinuncerà facilmente a difendere il titolo agli US Open"



by   |  LETTURE 1560

Rusedski: "Rafael Nadal non rinuncerà facilmente a difendere il titolo agli US Open"

Dopo una lunghissima sospensione dovuta alla pandemia globale, il tennis professionistico riprenderà nel mese di agosto. Regna ancora grande incertezza sull’effettivo svolgimento dei tornei americani, complice il problema della quarantena e l’elevatissimo numero di contagi negli Stati Uniti.

Anche lo US Open sembra in forte dubbio, mentre la USTA ha deciso di prendersi fino alla fine di luglio per emettere il responso definitivo. Roger Federer resterà ai box fino all’inizio della prossima stagione, invece Rafael Nadal e Novak Djokovic hanno già fatto intendere di poter saltare lo Slam newyorkese.

In particolare, lo spagnolo parteciperà al Mutua Madrid Open, che inizierà la settimana immediatamente successiva alla conclusione dello US Open. In una lunga intervista a TSN, Greg Rusedski ha analizzato le varie possibili scelte del 19 volte campione Slam.

Rusedski: "Per Nadal sarà più difficile vincere a Parigi quest'anno"

“In questo momento ha 19 Slam, quindi potrebbe difendere il titolo agli US Open conquistando il 20° Slam e poi superare il record al Roland Garros.

Non credo che rinuncerà facilmente allo US Open. Io sono convinto che proverà a difendere il titolo. Non dimentichiamo che i ragazzi non vedono l’ora di tornare a competere e – se si sentono al sicuro – ci proveranno.

Potrebbe benissimo replicare la vittoria dello scorso anno, il che sarebbe fantastico” – ha dichiarato il britannico, che si è soffermato anche sulle nuove date del Roland Garros. “Le condizioni saranno molto diverse.

C’è stato un anno in cui Djokovic e Nadal hanno giocato fino a tarda sera e le condizioni sono diventate lente e pesanti favorendo Nole, mentre Rafa preferisce il caldo per esprimere tutto il suo topspin. Non dimentichiamoci di Dominic Thiem, che è la vera minaccia per il re della terra.

Sarà un po’ più difficile per Rafa vincere il titolo a Parigi quest’anno. Le condizioni daranno una mano ai suoi avversari, ma non si può non considerare favorito un giocatore che ha vinto questo titolo per 12 volte. Sarebbe ridicolo”.