Toni Nadal ricorda Wimbledon 2008: "Non ho mai più provato quelle emozioni"



by   |  LETTURE 2368

Toni Nadal ricorda Wimbledon 2008: "Non ho mai più provato quelle emozioni"

La finale di Wimbledon 2008 sarà ricordata come una delle partite di tennis più belle di sempre. Roger Federer e Rafael Nadal dettero vita ad una battaglia indimenticabile, durata 4 ore e 48 minuti ma protrattasi per più di 7 ore a causa dell’insistente pioggia londinese: alla fine, intorno alle 21:15 locali, il maiorchino si proclamò campione per la prima volta ai Championships, con un incredibile 9-7 al quinto set.

Proprio di quel match ha parlato Toni Nadal, zio ed ex coach dell’attuale numero 2 del mondo, in un’intervista concessa a The Times.

Le parole di Toni Nadal sulla finale di Wimbledon 2008

“Ricordo bene quelle sensazioni” ha rivelato Toni.

“Ero molto nervoso durante la partita. Non ho mai più provato le stesse emozioni. Negli anni abbiamo subito delle sconfitte molto difficili, una era stata la finale del 2007: alla fine del quarto set, Rafael aveva iniziato ad avvertire un dolore al ginocchio.

Nel quinto set non aveva potuto giocare allo stesso modo, ed era stato difficile per lui perché sapeva di essere a un passo dalla vittoria”. Un anno dopo, Rafa si trova di nuovo lì, sempre con Federer dall’altra parte della rete: ma stavolta il risultato è differente.

“Quando Rafael arrivò al Roland Garros quell'anno, ricordo che giocava ad un livello molto alto” ha proseguito Toni. “Quando batti Roger così facilmente, pensi di avere una chance anche a Wimbledon.

Pensavamo che Rafael avesse davvero ottime possibilità, si sentiva sicuro prima della partita. Sapevamo che era una partita difficile, giocavamo contro il migliore, ma pensavamo di poterla portare a casa. I primi due set confermarono che Rafael stava bene”.

La pioggia rischiò di rovinare i piani di Nadal, visto che dopo l’interruzione Federer riuscì ad allungare il match al quinto, annullando due match point nell’indimenticabile tie-break del quarto set.

“Sulla strada per lo spogliatoio, ho pensato: ‘Che cosa posso dirgli?’ Avevamo mancato due match point” ha raccontato Toni. “Pensavo davvero che la possibilità di vincere Wimbledon fosse sfumata, eppure ho detto a Rafa: ‘Cerca di essere costante nei prossimi due game, arriva al 4-4 e poi Dio deciderà chi sarà il campione’.

Lui rispose: ‘Non preoccuparti, forse Roger Federer può battermi, ma non sarò io a perdere’. È stato incredibile per noi, vincere Wimbledon è stato un sogno” ha proseguito lo zio dello spagnolo.

“Dopo due sconfitte, quell’incredibile partita rappresentò un momento speciale per la nostra famiglia. Non potevo immaginare che, dieci anni più tardi, Rafael sarebbe stato il numero 1 al mondo e avrebbe detenuto così tanti titoli Slam. È incredibile”.

Photo Credit: Getty Images