Denis Shapovalov: "La vittoria contro Rafael Nadal a Montreal mi fa venire i brividi"



by   |  LETTURE 1322

Denis Shapovalov: "La vittoria contro Rafael Nadal a Montreal mi fa venire i brividi"

Il 2017 ha segnato il ritorno ad alti livelli di Rafael Nadal, che proveniva da un paio di stagioni ben al di sotto dei suoi standard. Il fuoriclasse spagnolo ha dapprima dovuto digerire la sconfitta con Roger Federer in finale agli Australian Open, ma è tornato a farsi valere sulla terra battuta aggiudicandosi il suo decimo Roland Garros.

Qualche mese più tardi sarebbe arrivato il trionfo agli US Open, che gli ha permesso di chiudere l’anno in vetta al ranking ATP. A dispetto delle innumerevoli soddisfazioni, il maiorchino ha incassato anche qualche sconfitta inattesa.

Viene in mente quella con Denis Shapovalov al terzo round della Rogers Cup di Montreal. Il giovane canadese, che all’epoca aveva solo 18 anni e nessuna esperienza in un Masters 1000, ha disputato quello che resta uno dei match migliori di tutta la sua carriera.

Intervistato da Sportsnet nei giorni scorsi, l’attuale numero 16 del mondo ha rivisitato quella magica serata, che a distanza di tre anni gli fa venire ancora i brividi.

Shapovalov: "La mia carriera è iniziata con la vittoria su Nadal"

“Onestamente, sono ancora nervoso quando riguardo quell’incontro.

Sono teso, sono sudato, è come se stessi nuovamente giocando la partita” – ha ammesso Shapo. “È stato estenuante, devo essere sincero. Soprattutto a quell’età e in quella fase della mia carriera non era semplice reggere fisicamente contro Nadal, che è abituato a giocare quel tipo di match ogni singolo giorno.

Ricordo di aver avuto i crampi sia durante che dopo aver giocato, il che era un problema visto che il giorno dopo mi aspettava Adrian Mannarino” – ha aggiunto. Denis è convinto che la sua carriera non avrebbe spiccato il volo senza quell’impresa davanti al pubblico amico.

“Ricordo solo che alla fine degli US Open tutto il mio team era davvero emozionato per ciò che era successo nel mese appena trascorso. La vittoria contro Nadal ha rappresentato il vero inizio della mia carriera, è stato un momento incredibile che non dimenticherò mai” – ha concluso.