Zio Toni: "Il segreto del dritto di Rafael Nadal è il polso"



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Zio Toni: "Il segreto del dritto di Rafael Nadal è il polso"

Lo zio Toni ha preso il nipote Rafael Nadal sotto la sua ala quando il maiorchino aveva appena 12 anni, contribuendo tantissimo all’ascesa dell’iberico verso l’élite del tennis mondiale. Per 19 anni, Toni ha infatti supervisionato ogni singolo aspetto del gioco dell’ex numero 1 del mondo, suggerendo alcuni cambiamenti tecnici che si sarebbero rivelati fondamentali per la carriera del 19 volte campione Slam.

In particolare, durante una chiacchierata con Mats Wilander su ‘Eurosport’s Players Cut’, Toni Nadal ha parlato delle modifiche effettuate per rendere il diritto di Rafa uno dei colpi più letali in tutta la storia del gioco.

Zio Toni: "Nadal muove il polso più rapidamente degli altri"

“Ho osservato molto il suo atteggiamento, sia che fisico che mentale. Ho sempre pensato che Rafael potesse giocare con grande intensità, è questa la sua caratterista principale.

Volevo che Nadal fosse in grado di tirare molti vincenti con il diritto, ma a volte tendeva a dare un’eccessiva rotazione. Quando siamo entrati nel tour ATP, Rafael era davvero giovane, aveva 16 anni, e ha iniziato ad affrontare rivali più grandi e più forti” – ha spiegato zio Toni.

“Rafa ha cominciato a colpire la pallina un po’ in ritardo e a giocare più alto sopra la rete con estremo top spin. Ho notato che era buon modo per vincere. Il suo dritto ha una traiettoria molto alta sopra la rete, ma quando la palla rimbalza, mantiene la sua velocità e accelera, mentre per gli altri giocatori avviene l’esatto contrario.

Rafael muove il polso più rapidamente e riesce a dare grande ritmo alla palla. Sulla terra rossa, ci siamo accorti che il suo dritto metteva in seria difficoltà gli avversari, costretti a colpire sopra la spalla e a perdere campo.

Diventava facile per lui dominare lo scambio e colpire dall’altra parte” – ha aggiunto. Se dovesse aggiudicarsi gli US Open o il Roland Garros quest’anno, Nadal eguaglierebbe l’eterno rivale Roger Federer a quota 20 titoli Slam.