McEnroe, che bordata: "Non ascoltate le parole di Rafael Nadal e Novak Djokovic"



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McEnroe, che bordata: "Non ascoltate le parole di Rafael Nadal e Novak Djokovic"

Nelle ultime settimane uno degli argomenti di maggiore discussione riguarda il ritorno al tennis giocato ed in particolare la disputa dei prossimi Us Open 2020. L'ex capitano della squadra americana di Coppa Davis Patrick McEnroe ha parlato di questa situazione ed ha affermato di non gradire l'opinione di Rafael Nadal e Novak Djokovic.

Il torneo si dovrebbe disputare dal prossimo 31 Agosto al 13 Settembre, ma ci sono tante opinioni a riguardo. Non ultime, le parole di Novak Djokovic e Rafael Nadal, che, hanno affermato di non essere molto interessati a giocare agli Us Open con il recente protocollo proposto dagli organizzatori del torneo a stelle e strisce.

Le dichiarazioni di McEnroe su Nadal e Djokovic

Attraverso i microfoni di Tennis.com McEnroe ha attaccato senza giri di parole i due campioni: "Penso che non sia male organizzare un torneo nazionale, ma se la situazione non peggiora, non vedo perché non dovrebbe disputarsi l'Us Open"

Le parole di Novak e Rafa? "Penso che al torneo parteciperanno la maggior parte dei tennisti. Non bisogna ascoltare il pensiero di Nadal e Djokovic, loro sono ricchi e le loro opinioni sono distorte. Ho ascoltato altri tennisti e la maggior parte è dell'opinione che si deve giocare"

Infine Patrick si dichiara comunque pessimista: "Se qualcuno oggi mi dovesse chiedere di giocare a tennis a New York risponderei di no. Tra due mesi la situazione però potrebbe migliorare e in fondo non sappiamo cosa accadrà.

Spero che si disputi l'evento in sicurezza, spero sia un evento sicuro. Lo stesso vale per il Roland Garros, sono sicuro che tutti prenderanno le giuste decisioni per essere sicuri ed il torneo si disputerà in sicurezza"

Uno dei motivi principali che portava dubbi a Djokovic riguardava il protocollo. Il serbo recentemente affermò: "Le regole che ci hanno chiesto di rispettare in America sono estreme. Dovremmo subire test almeno un paio di volte a settimana e soprattutto non può presenziare più di una persona del nostro staff nel corso del torneo (solo uno tra coach e fisioterapista).