Rafael Nadal: "Ci sono giorni in cui non mi alleno proprio"



by   |  LETTURE 1491

Rafael Nadal: "Ci sono giorni in cui non mi alleno proprio"

Proprio come in Italia, anche in Spagna la situazione sta progressivamente tornando alla normalità dopo il lungo periodo di quarantena dovuto al COVID-19. Il numero 2 del mondo Rafael Nadal ne ha approfittato per condividere i dettagli delle sue sessioni di allenamento durante questo periodo complicato.

Ricordiamo infatti che la Spagna ha dovuto fare i conti con oltre 286.000 casi accertati e oltre 27.000 morti a causa del virus. Di conseguenza, anche il 19 volte campione Slam è stato confinato nella sua Manacor e ha sospeso gli allenamenti per numerose settimane.

Soltanto il 4 maggio l’ex numero 1 del mondo ha potuto riprendere la racchetta in mano.

Nadal e gli allenamenti durante la pandemia

Nel corso di una recente intervista a ESPN Argentina, il maiorchino ha confidato di non volere esagerare con gli allenamenti in questa fase critica.

“Mi sto allenando da un paio di settimane, ma in modo molto tranquillo” – ha spiegato Rafa a José Luis Clerc. “È importante ridurre al minimo il rischio di infortuni, quindi di solito non passo più di un’ora e mezza in campo e ci sono giorni in cui non mi alleno proprio.

La migliore motivazione possibile è migliorare ogni giorno, cercarsi obiettivi quotidiani e sapere che se ti alleni duramente, i successi arriveranno” – ha aggiunto l’ex numero 1 del mondo. Al momento non ci sono tornei professionistici in vista almeno fino al 31 luglio, quindi non è semplice per i tennisti trovare i giusti stimoli per allenarsi.

Verso metà giugno, la USTA annuncerà la sua decisione in merito allo svolgimento degli US Open a Flushing Meadows. Scartata l’ipotesi di spostare l’ultimo Slam stagionale lontano da New York, si prospetta un torneo a porte chiuse o (nella migliore delle ipotesi) con un numero limitato di spettatori. Tutti i giocatori verrebbero sottoposti ad un controllo approfondito al loro arrivo nella Grande Mela.