L'analisi di Nadal: "Non penso a dove sarei adesso se le cose fossero normali"


by   |  LETTURE 2237
L'analisi di Nadal: "Non penso a dove sarei adesso se le cose fossero normali"

I dubbi di Nadal sulla ripresa della stagione tennistica non si sono sciolti. Adesso sappiamo anche che ATP e WTA hanno esteso lo stop almeno fino a fine luglio. Nel corso di una chiacchierata con i ragazzi di "Teledeporte" il diciannove volte campione Slam ha dato le nuove.

«Non sappiamo ancora con certezza quando sarà possibile ripartire. Personalmente sono dell'idea che i tempi si allungheranno molto. Mi sono allenato a casa e da poco ho ricominciato a giocare. Non penso assolutamente a dove sarei adesso se le cose fossero normali».

Nadal ha ovviamente avuto modo di rivedersi negli ultimi mesi. «Dall'esterno le cose sembrano sempre più difficili. Ovviamente mi piace guardare il tennis, ma allo stesso tempo non riesco a guardarmi senza analizzarmi».

Nel corso di una lunga passeggiata tra i ricordi, il maiorchino ha rivissuto le emozioni della vittoria datata duemiladiciassette a Madrid (ricordando la complicatissima sfida con il nostro Fognini) e soprattutto le dinamiche di quell'anno.

«La prima partita è stata fondamentale. Ho avuto un avversario duro come Fabio e della finale con Thiem ricordo soprattutto il tie break del primo set. Diciamo che è stato un anno speciale, ero reduce da un paio di stagioni molto complicate e da una lunga serie di infortuni.

Ho riacquistato delle sensazioni che mi hanno spinto a lottare di più» ha concluso. Photo Credit: Getty Images