Carlos Moya: “A Rafael Nadal adesso manca forse un po’ di motivazione”


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Carlos Moya: “A Rafael Nadal adesso manca forse un po’ di motivazione”

Inutile tornare a sottolinearlo ancora una volta: questo periodo di quarantena è duro per tutti, indistintamente. Lo è anche per uno come Rafael Nadal, vincitore di 12 prove del Roland Garros e numero uno del mondo per svariate settimane.

Il maiorchino, che ha fatto della forza mentale uno dei propri punti di forza, si trova adesso in difficoltà proprio sotto questo punto di vista. Malgrado continui naturalmente ad allenarsi, anche lo spagnolo ha infatti conosciuto quella mancanza di motivazione che un lungo periodo di stop come questo porta inevitabilmente con sé: “Sta cercando di arrampicarsi sui muri”, ha scherzato il suo coach Carlos Moya, intervistato da ESPN.

“Non è una cosa semplice per uno così attivo come lui. Anche se adesso è impossibilitato a giocare a tennis, il suo preparatore fisico continua ad inviargli i suoi programmi. Ma mentalmente è difficile perché non sai quando tornerai a giocare.

Per esempio, se tu sai che a settembre c’è un torneo, sai anche bene come prepararti. Ma ora come ora noi non sappiamo niente e mentalmente è complicato. Che motivazione potrai mai avere andando ad allenarti e prepararti senza conoscere quando potrai tornare in campo? Un giocatore di tennis compete e dà del proprio meglio quando ha un chiaro obiettivo in mente. E’ per questo che è così dura”.