Nadal: "Non capisco perché non possiamo giocare a tennis, quando molta gente lavora"



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Nadal: "Non capisco perché non possiamo giocare a tennis, quando molta gente lavora"

Nel corso di una divertente diretta Instagram, alla quale hanno poi partecipato anche Roger Federer ed Andy Murray, Rafael Nadal ha toccato varie tematiche, a cominciare dai piani post ritiro. “Cosa farò dopo che mi sarò ritirato? Non lo so” ha ammesso il 19 volte campione Slam.

“Vediamo cosa succede, per ora continuerò a giocare a tennis. La verità è che non vedo l'ora di tornare nel circuito; stiamo vivendo un momento di responsabilità, e sarà difficile tornare a giocare a breve.

In futuro ho diversi progetti, vorrei viaggiare molto. So anche che l'Accademia e la Fondazione saranno una parte importante della mia vita, e sicuramente dopo il ritiro riuscirò a dedicare a questi progetti più tempo rispetto a oggi”.

Riguardo invece al suo programma di allenamento, Rafa ha rivelato: “Sono fortunato, visto che dall’accademia mi hanno portato qualche macchina per allenarmi, ma sto semplicemente seguendo le mie routine quotidiane.

In questi momenti è molto importante tenere la testa e il corpo attivi. Non capisco troppo come mai non possiamo giocare a tennis quando molte persone stanno andando a lavorare, a maggior ragione in uno sport come il nostro, in cui abbiamo maggiori distanze di sicurezza; sono comunque consapevole di quanto sia critica questa situazione, e di quanto il governo sia sopraffatto da una crisi senza precedenti.

È del tutto comprensibile che l'ultima cosa a cui pensano sia chi può allenarsi e chi no” ha concluso il maiorchino.

Photo Credit: Getty Images