Vassallo Arguello e l'inedita sfida contro un Nadal quindicenne: ecco come andò


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Vassallo Arguello e l'inedita sfida contro un Nadal quindicenne: ecco come andò

A volte il circuito dei Challenger ci lascia storie incredibili, storie che vedono protagonisti giovani ragazzi che poi diventano leggende del mondo del tennis. Un esempio di tutto ciò, è il campione spagnolo Rafael Nadal che ottenne il suo primo punto Atp al Challenger di Siviglia e vinse il suo primo torneo nel Challenger di Barletta, in Italia.

Nel programma radiofonico Cambio Lato l'ex tennista argentino Martin Vassallo Arguello ha raccontato il primo incontro con Rafael Nadal, sfida che avvenne proprio nelle terre italiane di Barletta: "Nel 2003 vivevo in Italia.

Mi sono allenato con Guillermo Perez Roldan e giocai il Challenger a Barletta. Dopo aver vinto il primo turno al secondo affrontavo un ragazzino spagnolo di 15 anni, Rafael Nadal. Non lo conoscevo, ma c'erano diversi spagnoli in questo torneo, così chiesi informazioni e tutti mi risposero allo stesso modo: Rafa era un gran giocatore juniores, un potenziale "craque" e che aveva battuto ogni record a livello giovanile.

Però aveva solo 15 anni. Tornando al match, beh affrontai una battaglia di oltre 3 ore con Nadal, durante la gara pensavo che a 15 anni Rafa potesse mollare fisicamente e soprattutto mentalmente, ma in realtà non fu così.

Ho vinto quel primo set 6-4, nel secondo siamo arrivati a lottare sui punti decisivi sul 5-5, lui aveva qualche problema con la prima di servizio, ma non mollava mai. Proprio negli istanti decisivi di quel secondo set vidi che cambiò marcia e non iniziò a giocare benissimo.

Fu così che Nadal vinse il secondo set e poi conquistò la vittoria nel set decisivo. Fu una gara molto dura per Nadal, ma alla fine vinse il suo primo Challenger in carriera" A fine gara Vassallo Arguello chiamò il padre e Martin ricorda le sue testuali parole: "Se hai giocato come mi stai raccontando e questo ragazzino ti ha poi battuto, beh hai assistito alla storia, parliamo di un bambino che farà la storia"

Vassallo conclude: "Già a 15 anni si vedeva che Rafael Nadal sarebbe stato uno dei migliori della storia"