Carlos Moya: "Il ritiro di Nadal è ancora lontano"


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Carlos Moya: "Il ritiro di Nadal è ancora lontano"

L'ex tennista spagnolo e attuale allenatore di Rafael Nadal, Carlos Moyà , ha rilasciato un'intervista al quotidiano valenciano Las Provincias, dove ha parlato di tutte le notizie che circondano il mondo del tennis e in particolare di Rafael Nadal, affermando che il ritiro del campione spagnolo è ancora lontano.

Moya ha parlato del tennis di oggi e delle differenze con quello che lo vedeva giocatore: “Onestamente, penso che il tennis che ho praticato negli anni 2000 sia molto simile a quello di oggi. Forse è diventato uno sport più fisico, i giocatori sono più atletici e giocano match più lunghi.

I campi sono più lenti e questo non è di grande beneficio per i grandi servitori. Nella top ten ci sono solo un paio di giocatori con buoni servizi. Quando giocavo a tennis, c'erano giocatori come Ivanisevic o Sampras che basavano il tennis sul servizio.

Ora è diverso, dato che adesso il tennista deve saper fare tutto e bene”. Poi parla di Nadal e dice: “Nel tennis come nella vita dobbiamo evolverci e il servizio era una delle cose che Rafa ha dovuto migliorare.

Ci sta riuscendo, anche se Rafa per quanto è forte nel gioco da fondo non lo sarà mai nel servizio. Tuttavia, stiamo facendo delle cose per migliorare in questo settore”. Sulla decisione di aver giocato la Coppa Davis, Carlos Moya commenta così: “Non credo che giocare la Davis abbia causato problemi a Nadal.

La sconfitta contro Thiem ci può stare. L’austriaco è un giocatore di livello spettacolare e nonostante tutto, Rafa ha avuto le possibilità fare qualcosa per vincere la partita. È vero che abbiamo commesso degli errori nella preparazione e proveremo a correggerli per le occasioni future.

Intanto il nostro calendario è calcolato fino a Wimbledon. Il resto poi si vedrà”. Quando gli viene chiesto quanto giocherà ancora il campione maiorchino, Carlos Moya risponde: “È qualcosa di cui non si parla ancora, ma secondo me Nadal giocherà ancora per un bel po'”.

Attualmente sta giocando molto bene senza subire infortuni. Se si mantiene così, abbiamo ancora qualche anno per goderci lui e il suo tennis”. E poi aggiunge: “Dobbiamo essere chiari sul fatto che ogni giorno che passa è un giorno in meno per godersi Roger, Rafa e Nole.

È vero che i tifosi svizzeri non si divertono se Federer non vince titoli ma è sempre lì. È riuscito a fare una semifinale agli Australian Open e se avesse vinto il primo set chissà cosa sarebbe potuto succedere"

Chiude infine commentando il futuro del tennis immaginandolo senza Nadal: "Sarà diverso. Quelle che stiamo vivendo sono stagioni irripetibili. Paragonare qualcuno a Nadal sembra quasi impossibile se si pensa a quanto ha vinto.

Dovremo abituarci al fatto che quello che stiamo vivendo non potrà ripetersi dal momento che Rafa è unico e inimitabile. Spero comunque che ci siano giocatori che possano farci divertire in futuro”.