David Ferrer: “Nei momenti di pressione, Rafael Nadal non ha eguali”


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David Ferrer: “Nei momenti di pressione, Rafael Nadal non ha eguali”

Numero tre del mondo nel luglio 2013, finalista al Roland Garros nello scorso anno e di un’edizione delle ATP Finals, vincitore di 27 titoli del circuito maggiore e tre volte campione con la Spagna in Coppa Davis, David Ferrer si è ritirato dal tennis poco meno di un anno fa ed oggi ricopre il ruolo di direttore del torneo di Barcellona, evento che non ha mai vinto ma in cui ha raggiunto quattro finali.

Parlando del connazionale Rafael Nadal, vecchio rivale in molte delle sue sfide, Ferrer ha messo in luce la grande forza mentale del numero 2 ATP: “Rafa significa molto per il tennis. Ho imparato molto da lui e da suo zio.

Ha una mentalità diversa da qualsiasi altro atleta che io abbia mai conosciuto nel corso di tutta la mia vita. Nei momenti importanti è in grado di gestire la pressione meglio di chiunque altro. Mi sorprende ogni anno.

Sia che lo guardi in televisione o che giochi contro di lui, non fa altro che migliorare – il suo servizio, il suo gioco di rete, la passione con cui gioca a 33 anni. E’ incredibile. E’ una cosa positiva per me, gli sono molto vicino e posso imparare da lui”.

Ferrer ha quindi parlato del suo nuovo ruolo di direttore di un grande evento ATP: “Sono molto felice del mio lavoro. Sono in una posizione diversa a contatto con i giocatori. Mi piace essere così vicino a loro. Sono molto concentrato.

Ho anche la mia accademia di tennis con i miei collaboratori e spesso ci vado, aiuto i più giovani. E’ molto bello. Imparano e migliorano il proprio gioco ed è molto comodo per me”. Commentando l’attuale ricambio generazionale del tennis spagnolo e la frequente mancanza di un’adeguata concentrazione da parte dei più giovani, Ferrer non si è detto eccessivamente preoccupato, affermando la necessità di guardare unicamente al presente: “La vita cambia sempre, ogni anno.

E’ ovvio. La tecnologia è troppo veloce. Certe volte è difficile accettare tutto questo. Tutto avviene nel momento. Prima dovevamo lavorare duramente per avere qualcosa di speciale. Ma se prendi coscienza di questo, puoi fare un sacco di cose nella vita”.