Anche Rafael Nadal parla di Jannik Sinner


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Anche Rafael Nadal parla di Jannik Sinner

Da Melbourne - Ottimo esordio per Rafael Nadal agli Australian Open 2020, dove il maiorchino cercherà di bissare il titolo vinto nell’edizione 2009. Il numero 1 del mondo ha impiegato poco più di due ore per avere la meglio sul boliviano Hugo Dellien nell’ultimo match della sessione diurna sulla Rod Laver Arena.

“Questo avvio di stagione è stato diverso dal solito, l’ATP Cup mi ha dato molto ritmo e mi ha permesso di competere con intensità sin dall’inizio. Non è stato facile mentalmente. All’arrivo qui, abbiamo dovuto abbassare un po’ l’intensità e poi a poco a poco l’abbiamo aumentata per raggiungere la forma migliore.

Sono contento della mia performance odierna, non è mai facile il primo incontro di un torneo coì importante. Nei primi due set ho giocato con maggiore cautela, invece nel terzo mi sono sciolto e sono diventato più aggressivo.

Sono stato in grado di acquisire il ritmo giusto ed era proprio quello che stavo cercando durante tutta la partita” – ha analizzato il 19 volte campione Slam in conferenza stampa. In caso di trionfo a Melbourne Park, Nadal eguaglierebbe il suo storico rivale Roger Federer a quota 20 Major: “Penso soltanto alla prossima partita.

In questo momento, la mia mente è rivolta all’allenamento di domani e a fare bene le cose per riuscire a sconfiggere Delbonis o Sousa al turno successivo. Devo preoccuparmi di esprimermi al meglio e darmi l’opportunità di rimanere competitivo.

Sono contento della mia carriera, indipendentemente dal numero di Slam che avrò alla fine. Voglio solo continuare a divertirmi, se vincerò il 20° o il 21° Slam meglio, ma non cambierebbe nulla se non ce la facessi”.

Rafa ha conquistato questo torneo una sola volta nella sua carriera: “La verità è che ho perso due finali al quinto set qui e nel 2014 mi sono fatto male alla schiena contro Wawrinka, un rivale che all’epoca avevo battuto 14 volte su 14.

Ho dovuto fronteggiare alcuni infortuni in altre edizioni e sono stato costretto al ritiro con Cilic nel 2018”. Come successo ieri con Federer, anche l’iberico è stato interrogato sul potenziale di Jannik Sinner: “Mi sono allenato con lui qualche giorno fa ed è un buonissimo giocatore, un gran lavoratore e ha un’attitudine positiva in campo.

Ci sono stati numerosi talenti che si sono persi per strada e non hanno rispettato le attese, ma onestamente non mi sembra questo il caso. Deve circondarsi delle persone giuste e continuare a migliorare. Credo che abbia un futuro radioso davanti a sé."