Rafael Nadal: “Mi piacerebbe tornare in Cile. Il mio 2019? Inaspettato”


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Rafael Nadal: “Mi piacerebbe tornare in Cile. Il mio 2019? Inaspettato”

Un 2019 di certo indimenticabile per il maiorchino Rafael Nadal, che con i successi al Roland Garros e agli Us Open ha raggiunto quota 19 Slam (avvicinandosi minacciosamente a Roger Federer) ed ha terminato per la quinta volta in carriera l’anno al numero uno del mondo, senza considerare le altre due vittorie a Roma e in Canada.

Intervistato da El Mercurio, lo spagnolo ha ricordato la sua partecipazione al torneo di Vina del Mar nel 2013, quando fu sconfitto in finale dall’argentino Horacio Zeballos in tre set: “Ho dei bei ricordi di quell’esperienza.

Fu il mio primo torneo dopo un infortunio che mi impedì di giocare agli Australian Open. Percepii la vicinanza del pubblico. Ricordo che andai al Palacio de la Moneda e che ebbi l’onore di essere ricevuto dal Presidente.

Mi sentii veramente a casa. Il Cile mi è piaciuto tanto quanto la sua gente, spero davvero di poter tornare”. Nadal ha anche parlato di Cristian Garin, attuale numero 33 del ranking ATP e principale tennista cileno: “Ha trascorso un po’ di tempo nella mia Accademia e credo che gli sia stato utile per la sua carriera.

Sono molto contento di averlo avuto tra di noi”. Nadal, che nel corso della propria carriera si è anche trovato più volte ad affrontare giocatori cileni del calibro di Fernando Gonzalez e Nicolas Massu, ha infine commentato il suo anno spettacolare: “Non avrei mai pensato di vincere tutto quello che ho vinto fino al giorno d’oggi.

Quando competo ad un livello che è professionistico, l’obiettivo è quello di essere in grado di vincere tutti i tornei a cui prendo parte. Sappiamo tutti che è una cosa molto difficile. In ogni caso, sarò sempre soddisfatto di ciò che sono riuscito a raggiungere”.