Rafael Nadal: "Mi dispiace per Medvedev, perdere queste partite fa male"


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Rafael Nadal: "Mi dispiace per Medvedev, perdere queste partite fa male"

Rafael Nadal ha dato l’ennesima dimostrazione del suo immenso spirito combattivo e del suo grande cuore nel match contro Daniil Medvedev alle ATP Finals. Il tennista russo era avanti 5-1 nel terzo e decisivo set, ma il 19 volte campione Slam, dopo aver annullato un match point al servizio, ha iniziato la sua sfrenata rincorsa verso la vittoria del tiebreak e dell’incontro.

“Non è una delle migliori performance della mia carriera” , ha spiegato lo spagnolo in conferenza stampa. “Spero davvero di poter giocare meglio. Ho giocato sicuramente bene rispetto alla scorsa partita, sono riuscito ad esprimere un livello di tennis più alto.

Quindi la vittoria di questa partita è una combinazione di molte cose: fortuna, alcuni errori di Daniil ed alcuni grandi momenti personali alla fine. Ma in termini generali, sapendo di non essermi potuto allenare nel modo in cui volevo prima del torneo, vedere aumentare il mio livello di gioco è una cosa molto positiva.

Sono davvero contento di esserci riuscito. Vincere o perdere è un’altra storia. Daniil mentalmente è molto forte, lo ha dimostrato a tutti quest’anno. Se non sei in grado di essere solido dal punto di vista mentale, non puoi ottenere i risultati raggiunti da Daniil questa stagione.

Capita una volta su mille di perdere una partita come questa, ed è successo oggi. Sono molto felice di questo, anche se mi dispiace per lui perché perdere una partita del genere è doloroso. Mi dispiace davvero per Daniil, è un bravo ragazzo e penso che dovrebbe comunque essere orgoglioso per tutto quello che sta facendo”.

A Nadal è stato poi chiesto cosa avesse pensato dopo essersi trovato sotto 5-1 nel terzo set. “In momenti come quello, pensi che probabilmente tra cinque minuti sarai nello spogliatoio. È la cosa più normale, non so.

Giochi senza troppa pressione perché sai di aver quasi perso. Ho giocato un ottimo punto sul match point e sono stato in grado di salvare il game. Anche sul 5-2 è difficile pensare ad una rimonta contro un giocatore come Medvedev, sopratutto su una superficie veloce.

Sulla terra hai più possibilità, ma qui era tutto nelle sue mani. Sul 5-3, ovviamente, ho iniziato a crederci. Sapevo di dovergli mettere pressione. Alla fine ho disputato un ottimo tiebreak ed ho vinto la partita"