Nadal non si nasconde: "Sto bene, Zverev ha semplicemente giocato meglio"


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Nadal non si nasconde: "Sto bene, Zverev ha semplicemente giocato meglio"

La presenza di Rafa Nadal crea sempre un po' di agitazione in sala stampa. Soprattutto se di mezzo c'è un problema fisico. L'ombra del ritiro a Londra sembra però essersi allontanata anche dopo il goffo passo falso all'esordio: "Non ho avuto problemi agli addominali.

Non ho sentito dolore. No, semplicemente Sascha [Zverev] ha giocato meglio di me. Niente di più. Possiamo cercare ragioni e scuse, ma in questo momento penso solo a come fare meglio la prossima volta. Sapevamo dall'inizio che sarebbe stato complicato, visto che sono passati pochi giorni dall'infortunio, ma siamo qui per provarci.

Rimango positivo. E competitivo. Cosa che per ora non sono stato. Sono deluso da questo, sapendo di non essere al 100% e di avere dei problemi con i colpi, avrei avuto bisogno di uno spirito diverso" Analizzare i pesi sulla bilancia dei meriti e dei demeriti non è stato complicato: "Ha servito in maniera incredibile.

Leggere la prima, ma anche la seconda, è sempre molto complicato su queste superfici. Nessun dubbio su questo, su come sta giocando, su quanto è competitivo" - e ha poi spiegato - "Con un break in avvio le cose sono sempre più facili per l'avversario.

Quando non riesco a rimanere agganciato nel punteggio è ovviamente più difficile per me. Diverso se sei sul 4-4 e sai di non poterti permettere errori" Rafa è sereno, ma anche cauto. Conoscendo i precedenti non può essere altrimenti: "Sto bene.

E questa è probabilmente la notizia migliore. Spero di non avere altri problemi questa settimana, ovviamente, anche perché non ho ancora avuto modo di allenarmi nella migliore maniera possibile e di forzare su quella parte del corpo.

Dobbiamo fare le cose con calma e prendere le giuste precauzioni, ma i problemi fisici non possono essere una scusa oggi. Semplicemente non sono stato abbastanza bravo" Dalla vittoria agli Us Open, comunque, ha rinunciato a Shanghai e alla semifinale sotto il tetto di Parigi-Bercy.

Proprio ai piedi del Masterone, poi, dove ha raggiunto la finale nel 2010 e nel 2013. Dove non vince una partita dal 2015: "In generale non credo si tratti di sfortuna. Non è fortuna quando le cose vanno bene e non è ovviamente sfortuna quando le cose vanno male.

Sono cose che fanno parte della mia carriera, da sempre, anche se in alcuni casi è diverso. Avrebbe avuto più senso parlarne qualche tempo fa, quando giocavo tante partite e tanti tornei, ma quest'anno ho provato a fare le cose giuste, ho sempre cercato di evitare gli infortuni.

Forse in questo caso ho avuto sfortuna, visto il problema agli addoominali, ma la vita è così. Dobbiamo accettarlo" Photo Credit: Reuters