Zio Toni: "Rafael Nadal non trova la motivazione nelle vittorie"


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Zio Toni: "Rafael Nadal non trova la motivazione nelle vittorie"

Toni Nadal, che è stato l’allenatore di Rafael Nadal per ben 27 anni, ha spiegato come suo nipote riesca ancora a trovare la necessaria motivazione per rimanere al top dopo così tanti anni nel circuito.

Il fenomeno spagnolo ha appena recuperato la vetta del ranking mondiale a coronamento di una stagione in cui ha portato a casa il Roland Garros e gli US Open (arrivando a quota 19 Slam). “Rafael trova la motivazione grazie al suo spirito combattivo, non tanto nelle vittorie.

A volte deve affrontare dei momenti no quando è infortunato, ma è quasi sempre motivato” – ha riconosciuto lo zio del 19 volte campione Slam in un evento organizzato a Valencia. Toni ha parlato anche dei grandi rivali del maiorchino, vale a dire Roger Federer e Novak Djokovic: “Federer è il più anziano, ha 38 anni e quattro figli, mentre Djokovic ne ha due, quindi dovrebbero passare più tempo con le loro famiglie invece di giocare” – ha scherzato.

L’etica del lavoro ha contribuito molto ai successi di Nadal: “Il nostro obiettivo principale è sempre stato lavorare per migliorare, dato che è l’unico aspetto che dipende veramente da noi.

Il talento finale è la somma del talento iniziale sommato al lavoro. Ai giovani consiglierei di giocare come Federer, che fa tutto molto rapidamente, anche se è molto complicato giocare così” – ha concluso.