Tomeu Salvà: l’amico (ed allenatore) di Rafael Nadal


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Tomeu Salvà: l’amico (ed allenatore) di Rafael Nadal

Bartolome Salva-Vidal, meglio conosciuto come Tomeu Salvà, è un ex tennista spagnolo che ha raggiunto al massimo la 288° posizione del ranking ATP in singolare. Nato nel novembre 1986, in questi anni è stato dapprima rivale, poi compagno ed ora amico (ed allenatore) del numero uno del mondo Rafael Nadal.

Coetanei ed entrambi mancini, si sono incontrati per la prima volta proprio sull’isola di Maiorca: “Avevamo sette anni”, ha raccontato Salvà. “Lui giocava al Tennis Club di Manacor con suo zio ed io vivevo in una città vicina, ma andavo a scuola a Manacor.

La prima volta che ho visto Rafa è stato al suo circolo di tennis. Era il mio primo torneo e ho dovuto giocare contro di lui al secondo turno. Persi 6-0 6-0. Non ho avuto scampo”. Malgrado la netta sconfitta, Salvà si rese subito conto che avrebbe potuto imparare molto da quel giovane ragazzino: “Volevo circondarmi di giocatori come lui, se volevo davvero continuare a migliorare”.

Così, frequentando Nadal, i due divennero presto i migliori giocatori di Maiorca nelle categorie inferiori: “Abbiamo iniziato ad allenarci insieme ed a mantenere una buona amicizia. Abbiamo condiviso molte altre cose fino a quando, a 12 o 13 anni, abbiamo anche cominciato ad allenarci alla Federazione delle Baleari di Maiorca”.

All’età di 14 anni, però, mentre Salvà decise di accettare una borsa di studio della Federazione spagnola tennis che lo portò fino a Barcellona, Nadal continuò invece ad allenarsi a Manacor col proprio zio: “Per qualche anno siamo stati lontani.

Continuavamo a vederci, ma di meno a causa della distanza”, ha detto Salvà. Pur non essendosi mai affrontati in campo, i due hanno però giocato assieme in diversi tornei di doppio e, nel circuito maggiore ATP, hanno anche raggiunto la finale nei tornei di Chennai e Barcellona del 2007.

Sempre in quella stagione, a soli 21 anni, Salvà decise di appendere la racchetta al chiodo: “Sono tornato a Maiorca. Ho iniziato a lavorare alla Federazione e sono rimasto nel mondo dell’insegnamento per sei o sette anni fino a quando mi hanno proposto di avviare il progetto dell’Accademia.

Abbiamo cominciato a sviluppare una scuola tennis locale e alla fine siamo stati coinvolti nel progetto della Rafa Nadal Academy”. Oggi, oltre a supervisionare l’attività nell’Accademia di Casper Ruud e Jaume Munar, Salvà è anche parte integrante dello stesso team di Rafael Nadal, assieme a Carlos Moya, Francis Roig, il fisioterapista Rafael Maymò e il preparatore atletico Joan Forcades.

Salvà è certo che il talento e la grinta di Rafa fossero visibili sin da piccolo: “Era un ragazzo che, fin da bambino, voleva guadagnarsi da vivere con il tennis. Era abbastanza chiaro, non solo a livello tennistico, ma anche a quello mentale e di attitudine e comportamento […] E’ un ragazzo che ama competere.

Cresce di fronte alle avversità, non solo nel tennis, ma in qualsiasi sport lui pratichi. Ha bisogno della competizione praticamente ogni giorno”.