Parla l’imprenditore Richard Mille: “Rafael Nadal è la mia famiglia”


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Parla l’imprenditore Richard Mille: “Rafael Nadal è la mia famiglia”

Il sessantottenne francese Richard Mille è il fondatore nonché proprietario dell’omonimo prestigioso marchio di orologi preziosi e di lusso fondato nel 2001. Dal 2010 lavora con lo spagnolo Rafael Nadal e lo scorso 19 ottobre è anche stato presente alle sue nozze con Francisca Perellò.

In una recente intervista, ha detto di quel sabato: “E’ stato molto bello, c’era un’atmosfera familiare come sempre, l’ambiente era meraviglioso e spettacolare”. Circa invece l’inizio dei suoi rapporti di lavoro con Nadal, il francese ha rivelato: “Lo vidi giocare e mi innamorai di quella sua spettacolarità.

I primi contatti tra di noi sono iniziati nel 2008 e non sono stati semplici perché lui, così meticoloso, non riteneva possibile giocare con un orologio”. Un inizio, insomma, all’insegna della difficoltà: “Rafa ha cominciato ad allenarsi con uno dei miei orologi nel luglio del 2009 con l’idea di giocarci al Roland Garros del 2010.

Ci sono stati un sacco di problemi. All’inizio gli causava un sacco di irritazioni e persino perdite di sangue durante l’esecuzione di un rovescio, non sono mancate nemmeno occasioni in cui saltavano addirittura i pezzi, incluso il vetro.

Abbiamo condotto numerosi test fino a quando non abbiamo raggiunto un orologio tanto leggero quanto resistente”. Mille ha spiegato che questo non può pesare più di 20 grammi e che l’ultimo modello realizzato per Nadal di grammi ne pesa solo 18, un po’ come una lettera postale.

Adesso, il maiorchino considera quest’oggetto come una sua “seconda pelle” e lo ha indossato anche al matrimonio. Sono passati quasi dieci anni, ormai, dall’inizio della collaborazione tra l’imprenditore e il campione spagnolo: “Sì, ha del tutto superato lo stato di cliente e adesso il suo è un trattamento molto più personale, di complicità”.

Nadal è però anche stato derubato due volte dei suoi orologi, di cui l’ultima a Parigi, dove il colpevole si è rivelato essere un cameriere dell’hotel dove il tennista alloggiava per il Roland Garros.

Mille ha affermato che sia Rafa che suo padre sono particolarmente preoccupati dai furti: “Sì, perché sono persone che apprezzano e danno il giusto valore alle cose, sono molto rispettose e so che Rafael tiene molto al suo orologio.

Io dissi loro che non si devono preoccupare, che è solo un oggetto”. Mille, che come detto è francese, ha affermato con decisione che preferirebbe di gran lunga veder trionfare Nadal un’altra volta al Roland Garros piuttosto che assistere alla vittoria del primo francese a Parigi da Yannick Noha nel lontano 1983: “Rafael Nadal è la mia famiglia”.

Insomma, è ormai davvero un rapporto di amicizia e complicità quello che lega che Richard Mille con Rafael Nadal, uno dei più forti tennisti della storia.