Ferrer, nuovo direttore di Barcellona: “Non ci sarà un altro Rafael Nadal”


by   |  LETTURE 2333
Ferrer, nuovo direttore di Barcellona: “Non ci sarà un altro Rafael Nadal”

Nella sua prima apparizione come nuovo direttore generale del Barcelona Open Banc Sabadell, evento ATP 500 che si gioca nella nota città catalana, David Ferrer ha innanzitutto rispettato un doveroso minuto di silenzio assieme a tutti i presenti per la recente scomparsa di Andrés Gimeno, classe 1937 e vincitore del Roland Garros 1972.

In seguito, Ferrer, che a Barcellona ha raggiunto quattro volte la finale, ha parlato alla stampa del suo nuovo ruolo alla guida del torneo, dopo essere subentrato al connazionale Albert Costa: “Questo è il torneo che ho apprezzato di più, sia da appassionato di tennis che da giocatore.

E’ molto grande, ma dobbiamo evolverci sempre, affinché partecipino i migliori giocatori del mondo e perché portino novità al pubblico. Siamo anche fortunati ad avere un giocatore come Rafael Nadal, godiamocelo”.

Pur avendo firmato un contratto della durata di un solo anno, Ferrer è del tutto intenzionato a prolungarlo. Fondamentale per il torneo il maiorchino Nadal, che qui ha trionfato la bellezza di undici volte: “La figura di Rafael Nadal è insostituibile, ma il torneo è molto più di tutto questo, ha una sua storia pregressa.

Lo dico sempre: non ci sarà un altro Nadal, un fenomeno come il suo è unico. Dobbiamo godercelo col suo livello di gioco altissimo e con i suoi continui nuovi record. Ma ci saranno altri giocatori come David Ferrer”.

Secondo Ferru, oggi trentasettenne e ritirato da poco meno di un anno dalle competizioni, il futuro del tennis spagnolo è in buone mani: “Ci saranno ottimi giocatori da top 10. Abbiamo giovani come Carlos Alcaraz, con un curriculum e dei numeri incredibili, o ancora Carlos Gimeno.

Non ci sarà un altro Rafael Nadal, ma altri grandi giocatori spagnoli sì”. L’ex numero 3 del mondo ha anche rivelato i nomi di coloro che vorrebbe veder giocare a Barcellona: “Tsitsipas, che a me piace particolarmente; il numero 4 del mondo Medvedev, che qui è stato finalista; o ancora Shapovalov, che ha un talento incredibile.

Tra i veterani Juan Martin del Potro. Ma la prima persona in assoluto che vorrei avere è Rafa, non si sa mai”.