Toni Nadal: "Un medico ci disse che la carriera di Rafa era finita"


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Toni Nadal: "Un medico ci disse che la carriera di Rafa era finita"

Rafael Nadal ha per l’ennesima volta mostrato al mondo la grandezza del suo spirito combattivo e del suo talento tennistico. Lo ha fatto nella finale degli US Open contro un magnifico Daniil Medvedev, lo ha fatto al quinto set, quando tutto sembrava finito, al termine di una battaglia durata quasi cinque ore.

Alla fine ha imposto la legge del più forte e conquistato il suo diciannovesimo Slam, titolo che lo avvicina clamorosamente al record di un certo Roger Federer. Toni Nadal non ha potuto fare altro che elogiare suo nipote per questa importantissima vittoria.

“Rafa deve essere fiero di quello che ha realizzato agli US Open” , ha dichiarato Zio Toni all’emittente radiofonica Cadena Ser. “È stata una partita dall’altissimo valore tecnico e tattico, Rafa ha saputo superare la delusione per i due set persi.

Ha continuato a combattere fino alla fine ed ha trionfato. Non ha pianto ma ho provato delle emozioni fortissime. Sembrava che avesse vinto la partita dopo i primi due set, ma Medvedev ha migliorato il suo gioco e iniziato a sbagliare poco.

Quando smembrava che il russo avesse assunto il controllo del match, ho detto a mia figlia: ‘Confidiamo nel miracolo’ . Sul 5-2 al quinto set Nadal è diventato nervoso, ma ha concluso alla grande. Non è bello dirlo perché è mio nipote, ma sarà difficile per la Spagna trovare un nuovo campione come lui.

Nel 2005 un medico ci ha detto che la sua carriera era praticamente terminata per un infortunio al piede. Ma Rafa ha sempre superato le difficoltà e vinto le sue battaglie”. Toni Nadal ha infine parlato della questione GOAT.

“È difficile stabilire chi sia il migliore perché devono essere valutate molte cose. Roger Federer è il numero uno. Nadal è tra i migliori della storia, così come Novak Djokovic e Rod Laver. Quando finiranno di competere, dirò chi è il più forte della storia”.