Carlos Moya: "Rafael Nadal può giocare ancora meglio agli US Open


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Carlos Moya: "Rafael Nadal può giocare ancora meglio agli US Open

Rafael Nadal avrà l’occasione di vincere il suo diciannovesimo torneo del Grande Slam, ed avvicinare così il record di Roger Federer, questa sera contro Daniil Medvedev agli US Open. Toni Nadal, zio ed ex allenatore dello spagnolo, ha provato ad analizzare il gioco di Medvedev in uno dei suoi editoriali per il quotidiano El Pais.

“Medvedev è meno ortodosso rispetto agli altri tennisti ed ha un’immagine meno accattivante rispetto a quella di Stefanos Tsitsipas, Nick Kyrgios o Alexander Zverev” , ha spiegato Zio Toni. “Ma stiamo affrontando un avversario molto pericoloso, senza caratteristiche particolari è spettacolari.

Il suo gioco si fonda su una grande impostazione tattica e l’equilibrio dei suoi colpi assume grande importanza”. Anche Francis Roig e Carlos Moya, i due allenatori principali di Nadal, hanno voluto esprimere la propria opinione sulla finale della 139ª edizione degli US Open.

“Medvedev è in chiaro stato di grazia” , ha dichiarato Roig ad Eurosport. “È stato molto bravo tutto l’anno, ma soprattutto questa estate. Ha vinto molte partite, è un giocatore che sbaglia poco.

Dobbiamo sfruttare la ripetitività del suo gioco e trarre vantaggio da questa situazione. Non gli piace giocare sulla parte destra del campo e colpisce spesso al centro, apre gli angoli solo quando lo fa anche il suo avversario.

Se devi giocare colpi veloci contro di lui è meglio farlo con il diritto”. Moya pensa invece che Nadal possa fare un ulteriore salto di qualità a Flushing Meadows. “Dato che siamo molto esigenti e che vediamo Rafa quotidianamente, sappiamo che può giocare ancora meglio” , ha detto Moya in un’intervista al quotidiano Mundo Deportivo.

“Contro Matteo Berrettini ha avuto troppi alti e bassi, ma è riuscito a gestirli. Medvedev ha dimostrato a tutti di essere un campione questa settimana. Tutti quelli che giocano contro di lui dicono la stesso cosa, cioè che è un muro, un vincitore, un tennista capace di muoversi molto bene in campo nonostante l’altezza.

Rafa ha le armi per recare danno al suo rivale, ma anche Medvedev può farlo. Chi tra i due riuscirà ad imporre il proprio gioco, vincerà la partita”.
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