Rafael Nadal: "Djokovic non merita i fischi. Berrettini non mi sorprende"


by   |  LETTURE 29544
Rafael Nadal: "Djokovic non merita i fischi. Berrettini non mi sorprende"

Una vittoria sofferta e di qualità per Rafael Nadal lunedì sull'Arthur Ashe Stadium agli US Open contro Marin Cilic. 6-3 3-6 6-1 6-2 il punteggio col quale lo spagnolo è approdato ai quarti di finale.

"In alcuni momenti del secondo set ho avuto la sensazione che i punti erano troppo nelle sue mani - ha ammesso Nadal -. Mi spingeva fuori dal campo e giocava più aggressivo di me. Stavo dietro in risposta e lui aveva la determinazione giusta per entrare dentro il campo.

Poi ho iniziato a rispondere più avanti sulla seconda ed è cambiato tutto" Ha piazzato più ace di Cilic: "Ho migliorato molto negli ultimi anni il servizio. Soprattutto in questa stagione, ho aumentato la velocità della seconda palla.

Ho dovuto cambiare alcune cose in modo da allungare la mia carriera" Match speciale anche per la presenza del golfista Tiger Woods sugli spalti: "E' un grande onore giocare di fronte a tutte queste persone ma soprattutto davanti a Tiger.

Ho sempre detto che non ho idoli ma se ne devo scegliere uno, dico Tiger. Cerco sempre di seguire ogni suo singolo colpo. Voglio congratularmi per la vittoria al Master quest'anno, uno dei suoi tanti splendidi ritorni. Spero di giocarci un giorno a golf"

Quindi sulla prossima sfida contro Diego Schwartzman: "E' uno dei giocatori più talentuosi del circuito, ha un controllo straordinario e una velocità favolosa. So che la gente poteva pensare che fosse Zverev il favorito, ma ad oggi non è così, anche se Sascha presto vincerà uno Slam.

Diego sta giocando in maniera incredibile" Sui fischi del pubblico per Novak Djokovic dopo aver alzato bandiera bianca contro Stan Wawrinka: "Non se li merita. E' un super atleta e ha dovuto ritirarsi perchè non poteva continuare.

E' sicuramente una decisione molto più dolorosa per lui rispetto a tutte le persone presenti sull'Ashe perchè ha mancato l'opportunità di vincere uno Slam su una delle sue superfici preferite dopo aver trionfato a Wimbledon.

Era una buona opportunità per lui" Infine sull'exploit di Matteo Berrettini, arrivato ai quarti: "Sta giocando bene tutto l'anno su tutte le superfici. Si è infortunato sulla terra dopo Wimbledon, non ha giocato Montreal e a Cincinnati è arrivato senza tante partite nelle gambe.

Forse Rublev era il favorito perchè aveva giocato molto bene finora ma Berrettini sta avendo una grande annata e non è una sorpresa"