Nadal: "Il momento peggiore nel 2005. Le difficoltà ti rendono più forte"


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Nadal: "Il momento peggiore nel 2005. Le difficoltà ti rendono più forte"

È stato un lunedì post Roland Garros meno caotico degli anni passati per Rafael Nadal. Nessun servizio fotografico nei posti simbolo di Parigi ma molte interviste ai media spagnoli rilasciate. Nadal ha parlato all'agenzia spagnola Efe nemmeno 24 ore dopo il dodicesimo successo nella città francese.

Ovviamente i quotidiani principali della Nazione hanno dedicato le loro prime pagine tutte a lui. "Non ho visto nulla, non ho avuto tempo - ha detto Nadal -. Di solito leggo le notizie e vedo le cose che scrivono su di me ma non leggo tanto.

Solo qualche titolo e qualche articolo particolare. Sia quando le cose vanno bene che quando vanno male. La cosa che mi rende soddisfatto è ciò che ho fatto, più di quello che gli altri dicono. Il riconoscimento è una delle cose più belle che puoi avere.

Devo ringraziare per il sostegno che i giornalisti mi hanno dato. Si sono sempre comportati bene con me" Come si rimane coi piedi per terra senza uscire di testa per il successo? "È più difficile a 19-20 anni quando cominci.

Ad alcuni succede. Ma a 33 anni non cado in queste cose. Ho ricevuto un'educazione giusta per evitare ciò. Ho sempre avuto la capacità di ascoltare" È l'umiltà l'unico modo per vincere 12 titoli del Roland Garros? "Finora sì perché nessun altro ci è riusciti.

Ma ci sono molti modi per raggiungere il successo. Non tutti gli sportivi sono umili. Sono sicuramente dei grandi lavoratori ma non hanno bisogno di essere umili per trionfare come atleti" La delusione e il vuoto mentale provato dopo il forfait a Indian Wells è stato il momento più basso della sua carriera? "Non penso.

Il più basso è stato nel 2005 quando mi hanno detto che non avrei forse più potuto giocare a tennis per via di un infortunio al piede. Quest'anno ero stanco di avere infortuni costantemente. Non riguarda solo l'attività professionale.

Avere un dolore costante, più del normale, che non ti fa avere una vita felice per tanto tempo... Ti provoca sconforto. Ho sempre avuto la forza, ecco perché ho fatto quello che ho fatto. Ma superare i momenti difficili ti rende forte e ti aiuta ad avere una prospettiva più positiva"