Toni Nadal: "Rafa deve evitare che Federer lo attacchi continuamente"


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Toni Nadal: "Rafa deve evitare che Federer lo attacchi continuamente"

Intervenuto in conferenza stampa per presentare la quarta edizione del Mallorca Open Tennis, torneo femminile in erba che si disputa presso le strutture di Santa Ponça Country Club, Toni Nadal zio ed ex allenatore di Rafa, si è lasciato scappare qualche consiglio extra per il nipote in vista della partita di venerdì, sfida numero 39 contro Federer.

Lo zio sa bene che sarà una sfida completamente diversa dalle altre e che Nadal dovrà stare attento a non giocare "al ritmo di Federer", a non farsi attaccare di continuo dal gioco pressante dello svizzero che vorrà sicuramente indirizzare l'incontro, dall'alto dei suoi 37 anni, verso scambi non troppo prolungati, cercando di chiudere il punto nei primi momenti dello scambio con colpi vincenti.

Proprio su questo punto fa leva lo zio Toni: "A Rafael conviene esattamente tutto l'opposto, anche se ammetto che non è facile trovare punti deboli in uno dei migliori giocatori della storia. Mio nipote comunque sta giocando un buon torneo, ha disputato ottime partite sin dai primi turni, ha giocato contro il belga Goffin una partita tosta ed una più confortevole ieri contro Nishikori.

Da quando ha giocato a Roma sono convinto che abbia acquisito più fiducia, ha alzato il suo livello di gioco vincendo il torneo in finale contro Novak Djokovic e continua a mantenerlo qui al Roland Garros" Rispondendo poi ad un cronista che gli chiede un pronostico sul match di venerdì ha così incalzato: "sulla terra rossa mio nipote è superiore ed è sempre stato così tant'è che non ha mai perso contro Federer qui a Parigi, per cui fatte queste premesse confido in una sua vittoria"

Lo zio ha infine commentato le tre sconfitte subite quest'anno dal nipote nei tornei di Montecarlo, Madrid e Barcellona campi da sempre alleati al maiorchino: "a Montnecarlo Rafael è giunto senza una buona preparazione fisica comunque arrivandi sino alla semifinale perdendo da Fabio Fognini.

Questa partita però lo ha indebolito mentalmente perchè pur migliorando il suo tennis successivamente ha perso contro l'austriaco Thiem nel torneo di casa a Barcelona e da Tsitsipas a Madrid. Dopo il torneo di Roma penso che abbia ritrovato il suo tennis, battendo Novak Djokovic ed è chiaro che ora sia il favorito numero uno per la conquista del titolo parigino.