Carlos Moya: "Rafael Nadal era col morale a terra dopo Indian Wells"


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Carlos Moya: "Rafael Nadal era col morale a terra dopo Indian Wells"

Rafael Nadal è abituato da una vita a recuperare dagli infortuni. Ma quello avuto al ginocchio a Indian Wells è stato più duro degli altri a livello di testa. Le sconfitte contro Fabio Fognini a Monte Carlo, Dominic Thiem a Barcellona e Stefanos Tsitsipas a Madrid lo hanno dimostrato.

A parlare del momento particolare vissuto dallo spagnolo, che ha saputo riprendersi alla grande trionfando a Roma, è stato il suo allenatore Carlos Moya in un'intervista al sito ATP. "Quando torniamo da un torneo in cui ha dovuto dare forfait, i due-tre giorni successivi non sono facili.

Per uno competitivo come lui, vedere che non può giocare a causa di un problema fisico è molto complicato. Questa volta pensavo che sarebbe stata la stessa cosa, ma è stato molto di più. Ho provato a capire la sua situazione e ciò che stava vivendo.

Il compito del team è stato sostenerlo e ascoltarlo. In questi anni gli sono successe tante cose e i risultati, per il poco che ha giocato, sono stati molto positivi. Dopo Indian Wells, tornando a Maiorca, il recupero dall'infortunio al ginocchio è stato minimo, ha faticato a recuperare mentalmente, fisicamente e moralmente, in tutti gli aspetti.

E nei tornei si è visto. Noi che la viviamo da dentro non siamo rimasti sorpresi. A Monte Carlo mi ha sorpreso che abbia vinto tre partite perché siamo arrivati a corto di preparazione e col morale a terra. Fisicamente non stava bene e la sua palla camminava molto meno.

Faceva più errori del solito, correva di più, arrivava tardi, aveva molti dubbi nell'attacco re e nel difendere ma soprattutto non faceva la differenza quando doveva chiudere il punto. Col tempo passa tutto.

Ha continuato a giocare quando la cosa più semplice era fermarsi. Ci sono stati momenti critici, a Barcellona nel Conde de Godò. Rafa è stato forte di testa, mettendoci forza di volontà nonostante non fosse nel suo momenti migliore.

A Madrid ha fatto un buon torneo nonostante la sconfitta con Tsitsipas e a Roma è arrivata la conferma definitiva"