Maiorca sfida Monza per un torneo Atp su erba: "Potremmo avere Nadal"


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Maiorca sfida Monza per un torneo Atp su erba: "Potremmo avere Nadal"

Sono tre i tornei in lizza per ospitare un nuovo torneo su erba nella settimana precedente a Wimbledon dal 2020 al 2022. Antalya, evento turco introdotto nel calendario nel 2015, scomparirà dal circuito e a luglio prossimo si deciderà chi tra Monza (Italia), Skurup (Svezia) e Maiorca (Spagna) prenderà il suo posto.

In un'intervista esclusiva a Tennis World Italia, Edwin Weindorfer ha spiegato meglio la situazione. Weindorfer è il direttore dell'Atp di Stoccarda che si svolge su erba, e fa parte anche dell'organizzazione del Wta di Maiorca, entrato in calendario nel 2015.

Quest'anno nel torneo spagnolo sarà al via Angelique Kerber e, dovesse recuperare dall'infortunio alla spalla, forse anche Maria Sharapova con cui le trattative sono in corso. "La candidatura di Monza è forte, mentre su quella svedese non so molto, ma mi hanno detto che non ha grandi possibilità - ha rivelato Weindorfer -.

Noi come Maiorca abbiamo fatto una buona proposta. Disponiamo già di una struttura funzionante con sei campi in erba e probabilmente due aggiuntivi prossimi alla costruzione, e ospitiamo un torneo femminile da quattro anni.

Dovessimo ottenere quello l'Atp, il Wta verrebbe spostato in un'altra città europea. Ci stiamo lavorando e siamo fiduciosi perché il Governo locale ci dà una grande mano" L'Italia si sta rivelando maestra nell'organizzare tornei di successo: Roma, le Next Gen Finals, le ATP Finals di Torino dal 2021.

Ma Weindorfer appare determinato, e in caso di vittoria inizierebbe a trattare con Rafael Nadal per fargli giocare il torneo. Sarebbe Rafa disposto ad iscriversi senza ingaggio di partecipazione, visto che è la sua città natale? "Non credo, dovremmo trovare un accordo economico.

In quella settimana lui, Federer e Djokovic non giocano mai ma Rafa è a fine carriera e, considerando che si tratta di Maiorca, potrebbe prendere una decisione diversa e gareggiare a ridosso di Wimbledon. La finale si terrebbe il sabato pomeriggio, la sera partirebbe per Londra con un aereo privato, si allenerebbe lì domenica e lunedì e giocherebbe martedì il primo match"

Se poi aggiungiamo che Toni Nadal, zio di Rafael, è il direttore del torneo di Maiorca, allora le cose potrebbero allinearsi perfettamente. Sicuramente il 17 volte campione Slam ne è a conoscenza, e un feedback positivo da parte sua, magari pubblico, potrebbe far incrementare le possibilità di vedere un torneo maschile nelle Baleari.