Zio Toni: "Nadal è riuscito ad essere il numero uno nonostante i problemi"


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Zio Toni: "Nadal è riuscito ad essere il numero uno nonostante i problemi"

“Rafa non è un giocatore, è un infortunato che gioca a tennis” , aveva detto circa tre settimane fa Toni Nadal, zio ed ex allenatore del campione spagnolo. Ai microfoni di Onda Cero, Toni ha voluto chiarire le proprie parole e specificare alcune cose.

“Non era quello il senso delle mie parole. Rafa è un ragazzo che nonostante i problemi è riuscito ad essere il numero uno del mondo, volevo esaltare questa cosa. Pur non essendo sempre al massimo è riuscito ad emergere, questo è quello che ho detto, niente di più.

Ha sempre superato gli ostacoli e giocato partite da infortunato, guadagnandosi gli applausi delle persone. Mancano ragazzi come lui: in Accademia ci sono giovani tennisti che si lamentano troppo. Chi si lamenta non è disposto a cambiare la propria situazione, in questo senso Rafa è un vero esempio.

Ho chiarito la situazione con lui, mi sono sentito male dopo le sue parole. Ho sempre elogiato le sue capacità di risolvere i problemi: fisici e mentali”. Parlando degli obiettivi stagionali di Nadal, zio Toni ha poi aggiunto: “Il suo livello di gioco è molto alto, penso che l’obiettivo principale sia vincere il Roland Garros, ma anche giocare bene ogni partita.

Sarà fondamentale fare una grande stagione sulla terra battuta”. Toni ha infine analizzato la situazione del tennis spagnolo. “La Spagna ha avuto grandi generazioni di tennisti negli ultimi 20-25 anni. Non sarà facile avere un altro Ferrero, un altro Moja, un altro David Ferrer, tutti nomi che hanno scritto la storia di questo sport.

Jaime Munar ste giocando molto bene ed in futuro avrà le sue possibilità di vittoria. Anche Alcaraz gioca molto bene e nel giro di tre o quattro anni sarà tra i primi dieci del mondo. Il gioco del tennis è diventato troppo aggressivo, ci sono troppe partite sulle superfici veloci. Bisognerà cambiare qualcosa per il bene dei giocatori”.