Nadal: "La mia peggiore prestazione sul rosso negli ultimi 14 anni"


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Nadal: "La mia peggiore prestazione sul rosso negli ultimi 14 anni"

È un Rafael Nadal inevitabilmente amareggiato e deluso quello che si presenta in conferenza stampa dopo la durissima batosta subita per mano di Fabio Fognini nella semifinale di Monte Carlo. Il 6-4 6-2 finale, che avrebbe potuto assumere contorni ancor più macabri per il maiorchino se Fabio avesse concretizzato uno dei tre match point consecutivi avuti a disposizione sul 5-0 nel secondo set, fa male al numero 2 del mondo.

“È difficile spiegare cosa sia successo, è stata senza dubbio una brutta giornata” ha dichiarato Nadal ai giornalisti. “Un'opportunità sprecata. Direi che è stata la mia peggiore partita sulla terra negli ultimi 14 anni.

È molto complicato tirare fuori qualcosa di positivo dall'incontro di oggi, è stata una di quelle giornate in cui tutto va storto. Oggi ho perso contro un giocatore che è stato migliore di me, quindi ho meritato la sconfitta.

Ho giocato un pessimo tennis contro un ottimo giocatore come Fabio, e in una situazione come questa è normale perdere. È stata una giornata difficile contro un avversario difficile. Vengo da un lungo stop causato da diversi infortuni e, in termini di forza mentale, non è stato facile accettare tutte le cose che sono successe” ha spiegato Rafa.

Lo spagnolo ha ammesso di essere ancora lontano dalla migliore condizione. "In questo momento mi sento in media al 70% del mio miglior tennis, la riprova sulle mie condizioni la avrò quando sarò vicino al 90% o al 100%” ha detto Nadal.

“Quel 70% è un minimo su cui puoi sempre contare, è per questo che sono stato in grado di vincere tutte le partite che ho vinto, soprattutto sulla terra, ma al 90% o al 100% ci sei soltanto poche volte.

Al momento la sensazione è quella di non avere tutto sotto controllo. Gli ultimi infortuni che ho subito mi stanno causando un po’ di instabilità”. Il bagel evitato nel secondo set ha evitato una disfatta ancora più clamorosa.

"Sono stato fortunato a vincere quei due game e ad evitare un punteggio ancora più pesante, anche se il risultato finale sarebbe stato praticamente lo stesso, non c'è molta differenza” ha ammesso il maiorchino.

“Onestamente non stavo pensando troppo a questo aspetto, ho solo pensato a quanto stessi giocando male e cercavo di darmi una spiegazione. Il problema è che siamo abituati ad essere sempre solidi, a tornare dagli infortuni e a vincere sempre, ma le cose non sono così semplici.

Dopo un anno e mezzo in cui non ho avuto l'opportunità di giocare tanti tornei consecutivi, ci sono molte cose che possono accadere, quindi è più difficile mantenere il livello ogni partita, specialmente quando non puoi contare sulla fiducia accumulata nei tornei precedenti" ha concluso il 17 volte campione Slam.