Rafa Nadal sulle parole di suo Zio Toni: "Si è scusato"


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Rafa Nadal sulle parole di suo Zio Toni: "Si è scusato"

Rafa Nadal è pronto per difendere il titolo al Master 1000 di Montecarlo, il primo torneo sulla terra rossa della stagione. Durante il media-day, il tradizionale incontro con la stampa, è stato chiesto a Nadal delle parole di suo zio Toni che lo aveva etichettato come “un infortunato che gioca a tennis”.

“E’ venuto a scusarsi”, ha rivelato Rafa riguardo a quelle parole. “Si è scusato con me, è venuto al campo e si è dispiaciuto di averlo detto. Toni ha voluto dirlo in modo positivo perché, ovviamente, ho avuto un sacco di infortuni ma ha un grande valore quello che ho fatto considerando che sono stato tanto tempo infortunato.

Toni ha conferenze ogni settimana, e quando si parla molto a volte si commettono errori, è normale. E’ venuto da me, era dispiaciuto, perché la sua affermazione sembrava drammatica”. Nonostante i tanti infortuni, però Rafa è sempre stato competitivo e non ha molto da rimpiangere.

“Negli ultimi anni sono stato il numero uno o due al mondo, ed è difficile essere dove sono da infortunato, ovviamente ho più problemi rispetto agli altri giocatori, ma ci sono riuscito bene. Non posso lamentarmi molto.

Ogni volta che ho giocato, sono stato in grado di vincere tornei. La vita è stata troppo bella e mi ha dato tantissimo, ma a volte è difficile accettare quando si hanno problemi e quest’anno dall’inizio della stagione è stata dura.

Però ogni volta che ho avuto l’opportunità di tornare a giocare, sono stato in grado di essere molto competitivo e spero di mantenere il mio livello”. Infine il campione spagnolo ha parlato dei possibili vincitori del torneo di Montecarlo e degli avversari che possono impensierirlo sulla sua amata terra rossa.

“Dominic Thiem è uno dei candidati su tutte le superfici, specialmente dopo aver vinto a Indian Wells. Novak sempre, ovviamente. Anche Roger è un candidato, vedremo come può adattare il suo gioco di nuovo alla terra rossa dopo un po’ senza giocare. Non penso che sia un grosso problema per lui perché ha talento”.