Nadal: "I social media possono essere utilizzati anche in maniera positiva"


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Nadal: "I social media possono essere utilizzati anche in maniera positiva"

Rafael Nadal è tornato ad allenarsi a pieno ritmo per preparare nel migliore dei modi la stagione sulla terra. Il campione spagnolo ha parlato del rapporto dei giocatori con i social media in una recente intervista al sito ufficiale dell’ATP.

“Dipende da come vengono utilizzati” , ha dichiarato Rafa. “In alcune circostanze i social network possono essere considerati molto positivi; in altre molto negativi. Quando sei a cena con un gruppo di otto persone e sei di queste sono incollate al loro telefono, l’utilizzo dei social diventa estremamente negativo.

Si hanno tante informazioni sul mondo in maniera immediata, ma perdi di vista quella che è la vita intorno a te. Non mi sento di questa generazione, sono più grande. Per me è obbligatorio avere profili social perché fanno parte della mia vita da sportivo.

Non sono quel tipo di persona che controlla ossessivamente Twitter, Instagram o Facebook. Una delle cose positive è sicuramente il contatto con i fan”. Sul tema in questione, anche Toni Nadal ha voluto esprimere il proprio punto di vista.

“Oggi abbiamo perso di vista gli elementi essenziali della società. Vogliamo ottenere tutto subito e senza impegno, questo è il motivo per cui i ragazzi non lottano per i propri sogni. I tennisti della nuova generazione sono forti ma non si impegnano; non ho mai visto Roger Federer, Novak Djokovic e Rafa perdere senza lottare fino all’ultimo punto.

Quando siamo entrati a far parte del circuito maggiore, i migliori giocatori erano quelli tra i 21 ed i 23 anni; ora i migliori in media hanno 29,30, 32 o addirittura 37 anni”.