Ferrer: "Rafael Nadal, Ferrero e Moya mi hanno spinto a migliorare"


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Ferrer: "Rafael Nadal, Ferrero e Moya mi hanno spinto a migliorare"

David Ferrer ha disputato 1.099 partite nella sua lunga carriera, con un bilancio di 727 vittorie e 372 sconfitte. La prossima settimana a Buenos Aires giocherà il suo 1.100 match a livello ATP, prima di volare ad Acapulco, Barcellona e Madrid, dove appenderà definitivamente la racchetta al chiodo.

Durante un’intervista a La Nacion, il veterano spagnolo ha tracciato un bilancio di tutti questi anni: “Ogni mattina quando mi sveglio sento un dolore tremendo al tendine d’Achille (ride). Questa è la mia carriera. Quando mi guardo indietro, penso di essere stato molto fortunato perché non ho mai avuto gravi infortuni, rimanendo costante per molti anni.”

Ferru si è evoluto notevolmente nel corso delle stagioni con l’intento di migliorare: “È stato difficile operare dei cambiamenti. È stato fondamentale osservare ragazzi come Juan Carlos Ferrero, Rafael Nadal e Carlos Moya per constatare la loro evoluzione. Mi hanno indotto a migliorare la mia attitudine quotidiana e le mie abitudini.”

David ha ammesso infine che la passione non è sufficiente da sola per continuare a giocare: “Gli infortuni hanno pregiudicato la mia classifica e quando succede perdi gli stimoli.

Questo insieme di fattori mi ha spinto a decidere di smettere. Rispetto tutti i giocatori che amano giocare anche tornei di categoria inferiore, ma farlo alla mia età e con tutto quello che ho ottenuto non mi eccita.”