Zio Toni: "Rafael Nadal poteva a malapena piegare le ginocchia nel 2013"


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Zio Toni: "Rafael Nadal poteva a malapena piegare le ginocchia nel 2013"

Su una colonna del quotidiano spagnolo El Pais, lo zio di Rafael Nadal, vale a dire Toni, ha ricordato il dolore al ginocchio di suo nipote risalente a qualche anno fa, per poi confrontarlo con l’infortunio all’anca che potrebbe costringere Andy Murray al ritiro.

Tra giugno 2012 e febbraio 2013, il campione spagnolo non è sceso in campo per quasi sette mesi. “Affrontare il dolore è molto complicato”, ha scritto infatti Toni. “È molto difficile concentrarsi sui colpi e sulla strategia del match quando è necessario sopportare il dolore ed evitare certi movimenti.

Nel 2013 Rafael riusciva a malapena a piegare le gambe a causa del dolore al ginocchio, e non senza difficoltà, ha dovuto adattarsi. Quando hai dolore all’anca, è difficile focalizzarsi sulla competizione. Gustavo Kuerten, un altro grande numero uno, ha dovuto ritirarsi per lo stesso problema.

Andy Murray ha espresso il suo miglior tennis sui campi veloci e sull’erba, dove ha regalato al pubblico di Wimbledon un vincitore britannico a 77 anni di distanza dall’ultimo successo di Fred Perry nel 1936.

Mi dispiace per il ritiro di Andy nel 2019. Spero che riesca a concludere la sua carriera all’All England Lawn Tennis & Croquet Club. I fan sapranno come ringraziarlo per tutto quello che ha fatto.”