Nadal: "Dopo Brisbane ero un po' preoccupato, ma avevo buone sensazioni"


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Nadal: "Dopo Brisbane ero un po' preoccupato, ma avevo buone sensazioni"

Rafael Nadal è ovviamente molto soddisfatto dopo la vittoria per tre set a zero su Stefanos Tsitsipas in semifinale agli Australian Open. Un punteggio eloquente, 6-2 6-4 6-0, che la dice lunga sul dominio dello spagnolo, vincitore di 15 set su altrettanti disputati a Melbourne in sei partite.

"Ho giocato bene tutto il torneo finora - ha riconosciuto Nadal -. Oggi molto solido al servizio e molto aggressivo. Probabilmente il rovescio è stato migliore degli altri giorni, e questo è importante perché il dritto funziona alla grande e il rovescio migliora match dopo match"

In conferenza stampa Tsitsipas si è mostrato molto deluso. "Fa parte del gioco - ha detto Nadal -. A volte vinci a volte perdi. È giovane. Ho perso abbastanza volte e sono preparato sull'argomento. Ogni settimana soltanto uno vince il torneo e tutti gli altri perdono.

Ovviamente quando perdi è normale che sei giù. Lui ha tutto per essere un grande campione, ha avuto un grande inizio di stagione" Quanto era preoccupato Nadal a Brisbane dopo l'ennesimo forfait per problemi muscolari? "Un po' perché era un problema dopo l'altro.

Ma mi stavo allenando benissimo, non mi sono mai fermato. Ho avuto un piccolo stiramento alla coscia e non mi sentivo male ma i dottori, sia quelli di Brisbane che quelli della Spagna, mi hanno sconsigliato di scendere in campo.

Non posso andare contro le intenzioni dei dottori, nonostante volessi giocare perché i giorni precedenti mi ero allenato bene. Poi però devi competere e dopo 4-5 mesi di assenza tutto può succedere. Ma le sensazioni sono state positive sin da dicembre"

Sull'altra semifinale tra Novak Djokovic e Lucas Pouille: "Ovviamente Novak è il favorito, è stato nelle fasi finali tante volte. Per Lucas invece è la prima. Ma vedremo, è una partita di tennis e tutto può succedere"