Toni Nadal: "Non mi interessa creare un altro campione come Rafa"


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Toni Nadal: "Non mi interessa creare un altro campione come Rafa"

Nel corso di una recente intervista, Toni Nadal ha commentato il lavoro che sta svolgendo presso l’Accademia di suo nipote. Lo zio di Rafa ha insistito sul fatto che i bambini non dovrebbero recarsi lì pensando che diventeranno necessariamente dei campioni.

“Sono venuti qui dei genitori che hanno chiesto di far diventare i loro figli dei campioni”, ha infatti spiegato Toni. “La prima cosa che dico loro è che non so come creare un campione, o almeno è quello che credo. Quando ho iniziato ad allenare nel tennis club di Manacor, avevo molte meno conoscenze. Ora la mia visione è diversa.

Quando ho iniziato ad allenare lì, il mio obiettivo era che qualcuno seguito da me raggiungesse qualcosa di importante. Alla fine ho avuto la fortuna di riuscirci, addirittura con un membro della mia famiglia. So che rivivere questa esperienza, tornare ad avere un giocatore di quel livello, è quasi impossibile.

Continuo a sperare che alcuni dei ragazzi qui presenti possano un giorno entrare nel tour professionistico. Penso che alcuni abbiano la possibilità di farlo, anche se non so a quale livello. Non mi interessa che possano vincere tanto quanto Rafael o un po’ meno, voglio che i bambini esprimano il loro potenziale e siano felici di averci provato.”

Toni ha inoltre aggiunto: “Abbiamo giocatori di alto livello che hanno deciso di allenarsi qui. C’è Jaume Munar, che è balzato dalla 300ma alla 74ma posizione in classifica. C’è anche Casper Ruud, che ha 19 anni e ha concluso molto bene l’anno finendo al numero 110 del mondo, e penso che nel 2019 farà un ulteriore passo avanti.

Il mio lavoro qui è quello di dire come penso che le cose dovrebbero essere fatte. In tutti questi anni ho visto quello che ho fatto bene con Rafa e ciò che ho sbagliato. Ho provato a cambiare e a migliorare. È questa la visione che cerco di trasmette ai bambini che vengono qui.”