"Il tennis non ha un'influenza cruciale sulla vita di Nadal" - zio Toni


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"Il tennis non ha un'influenza cruciale sulla vita di Nadal" - zio Toni

In una recente intervista, Toni Nadal ha parlato di come le partite di tennis, quindi le relative vittorie e sconfitte, influenzino la vita di suo nipote Rafael. Il 32enne spagnolo frequenta da molti anni Maria Francisca Perello e ha sempre ribadito il fatto che fuori dal campo di tennis si dedica a diverse attività, sportive e non.

La competizione ha un ruolo cruciale nella vita professionale di Rafael” , ha affermato zio Toni. “E, naturalmente, ha molto valore anche nella sua vita personale. Il giorno dopo aver vinto un torneo importante, immagino che la vita sembri migliore.

Mentre il giorno dopo una brutta sconfitta o un brutto infortunio, la vita potrebbe essere più triste e dura. Se fosse il contrario, significherebbe che a Rafa non importi niente del suo lavoro. Una cosa diversa è affermare che i suoi alti e bassi hanno avuto un’influenza cruciale sulla sua vita.

Penso che non sia affatto così”. Toni ha poi parlato dell’importanza di stabilire degli obiettivi nella vita di ogni persona. “Penso che sia sempre necessario avere delle idee chiare sui propri limiti.

Se conosci i tuoi limiti, diventa più facile riconoscere cosa serve per migliorare e trionfare nella vita. Si tende a credere che conoscere i propri limiti possa avere degli sviluppi negativi sulle persone; per me è il contrario.

Riconoscere i propri limiti non significa avere meno fiducia in te stesso, perché bisogna sempre trovare il modo per superarli”. Toni ha infine parlato della società attuale. “Si è perso un valore chiave: il rispetto verso gli altri.

Nelle scuole c’è meno rispetto nei confronti degli insegnanti. Perché? Tutto parte dal governo che consente determinati comportamenti, che poi si trasmettono anche nel mondo dello sport”.