Carlos Moya e gli infortuni di Nadal: "Siamo in cerca di soluzioni"


by   |  LETTURE 2628
Carlos Moya e gli infortuni di Nadal: "Siamo in cerca di soluzioni"

In un'intervista alla versione spagnola del sito ATP il coach di Rafael Nadal, Carlos Moya, ha parlato della stagione 2018 e di quella che verrà. Tanti i forfait e gli infortuni quest'anno per Nadal. "È una delle responsabilità nell'essere l'allenatore di Rafa - ha ammesso Moya -.

Bisogna essere pronti per quando gioca, ma anche per quando non gioca perché infortunato. In ogni momento cerchi di dare ciò che puoi. Sono state settimane difficili e momenti complicati. La cosa più dura è ritirarsi da una semifinale Slam, cosa che è successa a New York.

Poi sapevamo che non sarebbe andato in Asia. Non abbiamo saltato alcuno step e non abbiamo forzato, l'obiettivo era giocare Parigi e Londra. Ci siamo preparati e stava bene per competere, ma ha avuto uno strappo a livello addominale più alcuni fastidi al piede che si portava dietro da tempo.

L'annata è stata super, quando è stato in campo. Su nove tornei giocati ne ha vinto cinque. Ha perso due partite più le due sconfitte per ritiro contro Cilic in Australia e del Potro agli US Open. Ma a livello fisico è stato un anno negativo e dobbiamo trovare delle soluzioni.

Bisogna cambiare le cose. Il sistema degli allenamenti, o la frequenza degli allenamenti stessi. A questo punto della sua carriera non cambia niente allenarsi un'ora in più al giorno. Anzi, è peggio. Da quando sono nel team le sessioni di tennis non durano più di due ore, ed è sufficiente considerando l'intensità che dà Rafa".

Il rimpianto più grande senza dubbio la semifinale di Wimbledon persa in cinque set contro Novak Djokovic: "Quella partita ha cambiato la dinamica della stagione. Anderson era reduce da una semifinale lunghissima con Isner e Rafa sarebbe stato il favorito in finale.

Ma è normale: nella sua carriera ha vinto anche tanti tornei venendo fuori da partite che potrebbe aver perso". Cosa succederà nel 2019? "La costanza di Djokovic, Nadal e Federer andrà calando poco a poco.

Continueranno ad averla negli Slam ma sarà sempre più complicato che il vincitore di un Major arrivi da questo gruppo. Nei 1000 questo fenomeno lo stiamo già vedendo così come alle ATP Finals. Il successo di Zverev a Londra? Non la definirei una sorpresa.

Era l'unico giocatore che in quel momento poteva riuscirci. Può essere il giocatore in grado di spodestare i tre fenomeni. Al 2019 chiedo che Rafa sia sano. Se Rafa è sano può aspirare a tutto. Non avere infortuni sarà la priorità principale".