Zio Toni: "Vincere Slam diventa sempre più difficile per Nadal e Federer"


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Zio Toni: "Vincere Slam diventa sempre più difficile per Nadal e Federer"

In un’intervista concessa a Diario Vasco, Toni Nadal, zio ed ex coach di Rafael Nadal, è tornato a riflettere sulle sue dichiarazioni, secondo le quali è improbabile che Roger Federer vinca uno Slam nel 2019.

Con tutto il rispetto, quello che volevo dire è che è difficile a 38 anni vincere un torneo al meglio dei cinque set” ha spiegato Toni. “Avrà qualche possibilità a Wimbledon, ma ogni anno è più difficile.

Lo stesso discorso vale per Rafael”. Roger e Rafa si sono affrontati 38 volte in carriera, ma nel 2018 (come era capitato solo in un’altra occasione negli ultimi 15 anni) i due non si sono mai incrociati.

La loro rivalità si sta avviando al termine? “Prima o poi finiranno di affrontarsi” ha commentato Toni. “In passato Roger, Novak e Rafael si giocavano le finali più importanti, ma quando ci sono più rivali è più facile che qualcuno esca prima.

È la regola della vita, suppongo che ci possano essere altre sfide, ma ogni anno diventa sempre più difficile”. La rivalità tra Federer e Nadal potrà sbarcare al cinema, come quella tra Borg e McEnroe? “Borg e McEnroe avevano due stili totalmente diversi: uno estroverso, l’altro più costante, uno corretto e l’altro no; non penso che sia il caso di Nadal e Federer” ha risposto l’ex coach di Rafa.

Qui abbiamo da un lato il tennis classico ed elegante, dall’altro un gioco più basato sulla passione. Hanno due stili differenti e penso che possa essere interessante vederli sul grande schermo”.

Toni ha poi parlato del suo rapporto con il maiorchino. “Non è mai capitato che mi mancasse di rispetto” ha raccontato lo spagnolo. “Se fosse accaduto, avrei lasciato. Sarebbe stato inaccettabile.

Nella vita il rispetto è tutto, ed io ero lì per aiutarlo. Rafa non ha mai mancato di rispetto nè a me nè a qualsiasi altro membro del suo team. Ovviamente a volte può capitare che i tennisti siano nervosi, ma devono imparare a gestire questo aspetto”.

Nel 2020 Tokyo ospiterà i giochi olimpici: sono un obiettivo per Nadal? “Per il momento non sono un obiettivo perchè ci si concentra sul breve termine, ma competere in un’altra Olimpiade è una bella motivazione” ha risposto Toni.

Penso che gli piacerebbe molto”. Riguardo alla prossima stagione, lo zio del maiorchino mette in guardia sul possibile ritorno ad alti livelli di due campioni: “Del Potro ha avuto problemi fisici più o meno in maniera continuativa, a volte ci scordiamo di lui perchè gli manca la continuità.

Ma giocare con tanti guai fisici è complicato. Così come Murray: se recupera, sarà un avversario molto duro da battere”.