Bartoli: "Ecco il più grande problema di Djokovic. Non voleva nemmeno giocare a Roma"

L'ex giocatrice francese ha parlato con uno dei membri del team del serbo

by Antonio Frappola
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Bartoli: "Ecco il più grande problema di Djokovic. Non voleva nemmeno giocare a Roma"
© Clive Brunskill/Getty Images

L'esordio vincente al Roland Garros non ha fugato i dubbi sulle condizioni di Novak Djokovic in vista dei match più impegnativi che arriveranno nel corso del torneo. Pierre-Hugues Herbert ha trovato la sua dimensione e disputato una discreta partita, ma il campione serbo ha continuato a convivere con quegli alti e bassi che stanno condizionando il suo rendimento negli ultimi mesi.

Marion Bartoli, ai microfoni di Amazon Prime Video e nelle parole raccolte da We Love Tennis, ha svelato una conversazione intrattenuta con un membro del team di Djokovic e in cui sono emersi alcuni elementi che inciderebbero sui risultati del belgradese.

Bartoli: "Ecco il più grande problema di Novak Djokovic"

"Ho avuto la fortuna di parlare con uno dei membri del suo staff prima dell'inizio del torneo. In effetti, il problema più grande che stanno affrontando attualmente quando si tratta di Novak è che ci sono giorni in cui si sveglia con una motivazione intatta, e ci sono giorni in cui, possiamo capirlo, vuole stare con sua moglie, i suoi figli" , ha rivelato Bartoli.

"Vuole portare a scuola i figli, fare una vita normale, stare al mare, divertirsi e dirsi poi che è riuscito in tutto. Oscilla tra queste due emozioni e per questo a volte è del tutto assente dal campo. Ho parlato con un suo allenatore che mi ha detto che non voleva giocare la partita di Roma mentre era in allenamento, e stava bene.

Ci rendiamo conto che questi grandi campioni hanno anche emozioni umane? " . Djokovic ha ribadito in più di un'occasione che trascorrere troppo tempo lontano dalla sua famiglia diventa sempre più complicato. Un pensieri espresso anche durante la chiacchierata con Nick Kyrgios al podcast Good Trouble.

"Il piccolo Novak, il Novak di quattro anno, che ha iniziato a giocare a tennis a Kopaonik in Serbia, ama ancora questo sport e ha ancora fame. Ma, allo stesso tempo, c'è quel Novak più maturo - padre e marito - che dice: 'Dai, ci sono altre cose nella vita' . Mi mancano tanto i miei figli, anche ora che ne stiamo parlando" .

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