Novak Djokovic ribadisce: "Non sono un no vax, difendo la libertà di scelta"



by NICOLA PENTA

Novak Djokovic ribadisce: "Non sono un no vax, difendo la libertà di scelta"
© Pool/Getty Images

Nel periodo pandemia è stato costantemente al centro della scena per la sua forte decisione di non vaccinarsi contro il Covid-19, che lo ha portato anche a saltare diversi tornei ufficiali (quelli che obbligavano i giocatori a somministrarsi almeno due dosi).

Novak Djokovic, durante il programma ’60 Minutes’ realizzato dalla Cbs News, è tornato così a parlare di uno degli eventi che lo hanno visto maggiormente coinvolto fuori dal campo.

Novak Djokovic ribadisce: "Non sono un no vax, difendo la libertà di scelta"

Nel corso della chiacchierata Nole si è soffermato sulla questione, che ha seguito l’esclusione agli Australian Open del 2022: "La gente cercava di dire che sono un no-vax quando non lo sono.

Non sono né contro né a favore dei vaccini: sono a favore della libertà di decidere" , ha chiarito il serbo. Il giornalista Jon Wertheim a quel punto ha rimarcato la grande forza mentale della leggenda attualmente numero uno del mondo e come sia stato un grande dono donatogli.

Djokovic lo ha però interrotto e ci ha tenuto a sottolineare come si tratti del frutto di un lavoro che ha realizzato nel corso della sua carriera. "Devo correggerti, non è un regalo, è qualcosa che si sviluppa con il lavoro" ha aggiunto.

Novak inizierà la stagione 2024 partecipando alla United Cup, evento ideato dall'ATP e in cui rappresenterà la Serbia nel torneo misto a squadre. A seguire si concentrerà esclusivamente sugli Australian Open, in cui difende il titolo dell’edizione precedente conquistato grazie alla vittoria in finale contro il greco Stefanos Tsitsipas. Ha trionfato ben 10 volte e non esce sconfitto da praticamente 6 anni (l'ultima nel 2018).

Novak Djokovic