Novak Djokovic perde un'imbattibilità impressionante in Coppa Davis: ecco il dato



by LUCA FERRANTE

Novak Djokovic perde un'imbattibilità impressionante in Coppa Davis: ecco il dato
© Clive Brunskill/Getty Images

È stato Jannik Sinner a interrompere una striscia di vittorie incredibili di Novak Djokovic in Coppa Davis. Il campione serbo non perdeva una partita in questa competizione a squadre, quando è stato chiamato a rappresentare e ad aiutare la sua nazionale, da addirittura 12 anni.

Risaliva infatti al 2011 l'ultima battuta d'arresto del tennista di Belgrado, in occasione di una semifinale contro Juan Martin del Potro (che difendeva i colori dell'Argentina) peraltro per ritiro. Dopo 4451 giorni l'impressionante imbattibilità è stata spezzata per via di una prestazione incredibile del giocatore altoatesino, che ha trascinato la sua Italia in finale nell'edizione 2023 di Coppa Davis contro l'Australia.

Diversi fan sono rimasti sorpresi da Nole, che ha perso l'occasione ghiotta di chiudere i conti e portare la Serbia in finale.

Sul 5-4, nel decisivo terzo set, Djokovic è stato in grado di portarsi sullo 0-40 ma non a sfruttare quei tre match point sul servizio dell'azzurro. Il talento di San Candido, con grande freddezza, ha annullato tutte le chances e poi nel game successivo è riuscito addirittura a brekkare il 24 volte campione Slam.

Sinner non ha tremato e chiuso la gara col punteggio di 7-5, battendo per la terza volta in stagione il numero uno del mondo (Carlos Alcaraz a Miami, Novak Djokovic nella fase a gironi delle Atp Finals e in Coppa Davis). L'altoatesino è così diventato il giocatore più temibile in questo momento del serbo, che chiuderà con un rimpianto un'annata comunque fantastica piena di soddisfazioni.

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