Djokovic elogia Jannik Sinner: "Bisogna togliersi il cappello e fargli i complimenti"



by GIANLUCA RUFFINO

Djokovic elogia Jannik Sinner: "Bisogna togliersi il cappello e fargli i complimenti"
© Clive Brunskill/Getty Images for ITF

Stop. Fine corsa. In un’annata in cui un cannibale Novak Djokovic ha conquistato quasi la totalità dei più importanti titoli, perdendo soltanto 6 partite in tutto l’anno, è servito un Jannik Sinner in forma stellare per battere il numero uno del mondo addirittura due volte nello stesso giorno ed eliminare la Serbia dalle semifinali di Coppa Davis.

A Malaga l’Italia si è imposta due partite a uno, vincendo il doppio decisivo e conquistando la prima finale dal 1998. Djokovic e compagni hanno commentato in conferenza stampa la bruciante eliminazione, in un anno in cui il 24 volte campione slam sognava di riportare l’insalatiera a casa 14 anni dopo l’ultimo trionfo.

Le parole di Novak Djokovic

Il numero uno del mondo ha espresso tutta la delusione per la sconfitta. “Complimenti all'Italia per essersi qualificata per le finali. Se lo sono meritato. Hanno giocato davvero bene, in particolare Jannik, nel singolare contro di me e anche nel doppio.

Non si può che fare i complimenti e togliersi il cappello per una prestazione del genere. Per me personalmente è una grande delusione, perché mi assumo la responsabilità di avere avuto tre match point e di non averli concretizzati.

È davvero un peccato. Questo è lo sport. Quando si perde per il proprio Paese, la sensazione di amarezza è ancora più grande” ha dichiarato Djokovic. Il serbo ha poi analizzato il momento decisivo del suo singolare contro Sinner, quando l’altoatesino ha annullato tre match point e ribaltato la partita.

A questo livello, contro uno dei migliori giocatori del mondo, tutto accade molto, molto velocemente. Sul 40-40 ero nello scambio. Ho sbagliato, ma dal centro del campo, ho tagliato lungo e lui ha servito un paio di grandi servizi.

Sì, forse ho avuto un colpo di passaggio sul 30-40, ma lui stava arrivando a rete. Stava servendo molto bene. Era difficile leggere il suo servizio e lui serviva bene quando ne aveva bisogno. Anche oggi, sul 40-40, 3-2 per noi, secondo set in doppio, ancora una volta, il servizio era praticamente sulla linea.

Quando qualcuno gioca così, bisogna soltanto dire che è stato bravo” ha commentato Nole. Djokovic ha poi speso parole di stima per il 22enne italiano. “Sappiamo che ha uno dei dritti più veloci del circuito e che ci mette molto spin e molta potenza.

Non mi ha sorpreso più di tanto. Conosco le qualità di Jannik, ma pensavo che forse sarebbe calato un po' nel doppio, ma non è stato così. Ha mantenuto un livello estremamente alto e alla fine del match di singolare, anche nel terzo set, ho avuto molte possibilità di breakkarlo ed ero nei suoi game di servizio, ma ogni volta che ne ha avuto bisogno ha trovato il servizio. Sì, è stata un'ottima prestazione da parte loro” ha concluso il 36enne di Belgrado.

Jannik Sinner