Novak Djokovic rilancia: "La metà dei proventi delle scommesse a noi tennisti"

Intervista interessante del campione di Belgrado sui canali social PTPA

by Luca Ferrante
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Novak Djokovic rilancia: "La metà dei proventi delle scommesse a noi tennisti"
© Sarah Stier/Getty Images

Novak Djokovic ha rilanciato un tema molto interessante durante un'intervista rilasciata sui canali social della PTPA (Professional Tennis Players Association, il sindacato per i giocatori creato anche dal serbo nel 2019).

"Credo sia illogico che noi atleti non possiamo avere loghi delle aziende di scommesse sulle nostre maglie, oltre al fatto che non possiamo ricevere una giusta parte, e intendo almeno il 50%, dei proventi che i tornei raccolgono direttamente dal mondo delle scommesse" ha attaccato Nole.

Il campione di Belgrado ha argomentato così la sua proposta: "So che il 95% dei miei colleghi si farebbe sponsorizzare da un'azienda e io approverei la cosa. I tennisti non conoscono bene la situazione economica legata al mondo dei dati e delle scommesse.

Se lo sapessero invece, non si stanno spendendo a sufficienza per ottenere ciò che spetta loro: danno troppo e ricevono troppo poco" ha evidenziato.

Le parole di Novak Djokovic

Per chiudere il suo intervento sul tema, il 36enne ha aggiunto: "Le scommesse sono legali e le aziende guadagnano centinaia di milioni di dollari solo dal tennis, ma i giocatori raccolgono solamente le briciole.

Si fa molta attenzione alla prevenzione del match fixing, ma si perde di vista il problema principale" ha concluso. Novak sta vivendo l'ennesimo periodo ottimo della sua carriera: dopo circa un mese di pausa, il serbo tornerà a competere nel circuito a Parigi-Bercy.

L'obiettivo è prepararsi al grande finale di annata, che comprende le Nitto Atp Finals e la Coppa Davis a Malaga. La possibilità di chiudere nel ranking mondiale al numero uno del mondo è molto concreta, nonostante ci siano tanti punti da dover difendere rispetto al diretto avversario Carlos Alcaraz.

Novak Djokovic
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