Il Guardian 'sminuisce' Djokovic, Millman replica: "Abisso della ridicolaggine"

Il noto giornale inglese ha condotto un'analisi sul GOAT tra il serbo, Nadal e Federer e l'australiano ha risposto nel merito

by Giuseppe Migliaccio
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Il Guardian 'sminuisce' Djokovic, Millman replica: "Abisso della ridicolaggine"

Anche se Roger Federer è ormai fuori dai giochi e la carriera di Rafael Nadal (soprattutto) e Novak Djokovic è alle battute finali, il dibattito sul "Greatest Of All Time" (GOAT) probabilmente non si esaurirà mai.

C'è chi parteggia per uno dei Big Three in base al gusto personale e chi, in maniera più razionale, si attiene al numero di Slam vinti. È il caso del noto quotidiano inglese The Guardian, che tramite un articolo di Ben Bramble, professore di filosofia al Trinity College di Dublino, sostiene che "se c'è un senso significativo in cui possiamo chiedere chi è il più grande di tutti i tempi, la risposta non può essere data semplicemente sommando gli Slam" .

Bramble, inoltre, individua in Djokovic un particolare vantaggio fisico rispetto agli altri grazie al quale egli può raggiungere i risultati che raggiunge: "Djokovic non è alto 3 metri, ma è estremamente veloce e flessibile.

È, come si dice, «l'uomo di gomma». Questo è un vantaggio fisico immenso. Gli permette di allungare i punti e di mettere in difficoltà i suoi avversari" . Analisi, questa, che ha suscitato l'ilarità dell'esperto giocatore australiano John Millman, il quale ha commentato sarcasticamente l'articolo in questione.

Millman ridicolizza l'articolo del The Guardian

L'articolo del professor Bramble sul GOAT e specificamente sui risultati raggiunti da Novak Djokovic non ha riscosso particolare approvazione da parte di John Millman. Il 34enne di Brisbane, attraverso il suo account Twitter, non ha infatti perso l'occasione per commentare sarcasticamente l'analisi condotta da Bramble per il Guardian, definendola a dir poco risibile: "RF, RN, ND hanno portato il gioco a un altro livello", ha scritto Millman nel suo tweet.

"Ma liquidare un risultato basato sul fatto che qualcuno ha un vantaggio fisico di essere un «uomo di gomma» entra nell'abisso della ridicolaggine" .

Intanto, Novak Djokovic punterà a incrementare ulteriormente il suo bottino di Slam e lo farà puntando al bersaglio grosso a Wimbledon dove, secondo quanto dichiarato dall'ex campione azzurro Corrado Barazzutti a Oasport, il serbo non ha molti rivali che possono impensierirlo: "Sull’erba Nole non ha grandissimi avversari, anche se a parlare sarà sempre il campo.

Sul cemento invece sono due gli avversari più temibili, Alcaraz e Medvedev. Loro possono creargli problemi. Ma andrà capita loro preparazione fisica in vista dell’appuntamento di New York, che è sicuramente lo Slam più complicato per Djokovic" . Photo Credits: LaPresse

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