'Temeva di ricevere un'accoglienza ostile': la rivelazione di Tiley su Novak Djokovic

Novak Djokovic ha iniziato con il turbo la nuova stagione

by Simone Brugnoli
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'Temeva di ricevere un'accoglienza ostile': la rivelazione di Tiley su Novak Djokovic

Novak Djokovic ha iniziato con il turbo la nuova stagione, aggiudicandosi il suo decimo Australian Open e tornando in vetta al ranking mondiale. Il fenomeno serbo non ha espresso il suo miglior tennis nella prima settimana dell’Happy Slam, complice anche un infortunio al tendine del ginocchio sinistro, per poi cambiare marcia dagli ottavi in poi.

Basti pensare che il 35enne di Belgrado ha lasciato per strada un solo set in tutto il torneo e ha sempre dato la sensazione di essere in pieno controllo. Oltre ad aver scalzato dal trono lo spagnolo Carlos Alcaraz, Nole ha agganciato il suo eterno rivale Rafael Nadal in testa alla classifica all-time degli Slam.

Il duello tra i due si rinnoverà al Roland Garros, in programma a fine maggio sulla terra rossa di Parigi. Il pupillo di Goran Ivanisevic tornerà in campo a Dubai alla fine di questo mese, mentre è ancora incerta la sua presenza a Indian Wells e Miami.

A causa del suo status vaccinale, il ‘Djoker’ ha bisogno di un permesso speciale per entrare negli Stati Uniti.

Nuove rivelazioni su Djokovic

A margine degli Australian Open, Craig Tiley ha rivelato che Djokovic ha giocato con uno strappo di tre centimetri alla coscia sinistra.

Il direttore dell’Happy Slam ha inoltre confidato che Nole era molto preoccupato al suo arrivo in Australia: “Si vedeva benissimo che era teso quando ha messo piede in Australia. Era molto nervoso a causa dei fatti dello scorso anno e temeva di ricevere un’accoglienza ostile da parte della gente.

Bisogna fare i complimenti al pubblico australiano per come si è comportato, rispettando e incoraggiando un atleta che ha fatto nuovamente divertire tutti”. In conferenza stampa durante l’ATP di Buenos Aires, Francisco Cerundolo ha speso belle parole per Djokovic: “Lo rispetto moltissimo e penso che sia un’ottima cosa per il tennis che sia ancora così competitivo.

Se vogliamo riuscire a batterlo, dobbiamo continuare a lavorare sodo. Nonostante abbia 35 anni, ha vinto gli Australian Open abbastanza comodamente. Ciò significa che dobbiamo fare ancora molta strada per ricucire quel gap”. Photo credit: Getty Images

Novak Djokovic
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