'Non ha nemmeno faticato': Cerundolo sbalordito da Novak Djokovic

Il 2023 è iniziato nel nome di Novak Djokovic

by Simone Brugnoli
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'Non ha nemmeno faticato': Cerundolo sbalordito da Novak Djokovic

Il 2023 è iniziato nel nome di Novak Djokovic. Il fuoriclasse serbo ha trionfato ad Adelaide e soprattutto agli Australian Open, dove ha colto il suo decimo titolo. Oltre ad aver agganciato il suo eterno rivale Rafael Nadal a quota 22 Slam, Nole è tornato in vetta al ranking ATP scalzando dal trono Carlos Alcaraz dopo 20 settimane di regno.

Il 35enne di Belgrado ha ribadito di essere il più forte in circolazione e ha lanciato un messaggio a tutti i suoi avversari in vista del Roland Garros. Sono in molti a ritenere che il ‘Djoker’ possa puntare nuovamente al ‘Calendar Grand Slam’, viste anche le precarie condizioni fisiche di Nadal.

Il pupillo di Goran Ivanisevic dovrebbe tornare in campo a fine febbraio sul cemento di Dubai, in attesa di sapere se potrà volare negli USA per disputare i Masters 1000 di Indian Wells e Miami. Il 22 volte campione Slam ha richiesto un permesso speciale per entrare negli Stati Uniti, laddove lo stato di emergenza terminerà l’11 maggio.

In conferenza stampa durante l’ATP di Buenos Aires, Francisco Cerundolo ha speso belle parole per Djokovic.

Djokovic è ancora l'uomo da battere

“Gli Australian Open hanno confermato che Novak Djokovic è ancora il più forte del mondo” – ha esordito Cerundolo.

“Si è aggiudicato il suo 22° Slam, il suo decimo AO ed è tornato in vetta al ranking mondiale. Se si considera che ha già vinto tutto più volte, è pazzesco che abbia ancora fame.

Lo rispetto moltissimo e penso che sia un’ottima cosa per il tennis che sia ancora così competitivo. Se vogliamo riuscire a batterlo, dobbiamo continuare a lavorare sodo. Nonostante abbia 35 anni, ha vinto gli Australian Open abbastanza comodamente.

Ciò significa che dobbiamo fare ancora molta strada per ricucire quel gap” – ha chiosato Francisco. Nole era reduce da un 2022 ricco di difficoltà, complice anche la sua scelta di non vaccinarsi contro il Coronavirus.

Quella presa di posizione lo aveva obbligato a saltare due Slam (Australian Open e US Open) e tutti i Masters 1000 americani. Photo credit: Getty Images

Novak Djokovic
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