Tim Henman sbalordito dal livello espresso da Novak Djokovic



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Tim Henman sbalordito dal livello espresso da Novak Djokovic

La prestazione sfoderata da Novak Djokovic contro Alex de Minaur agli Australian Open ha stupito persino Tim Henman. L’ex numero 1 del mondo, alle prese con un infortunio al tendine del ginocchio sinistro, si è sbarazzato senza problemi del beniamino di casa lasciandogli la miseria di cinque game.

Ai microfoni di Eurosport, Henman ha espresso la sua opinione sul serbo: “La sua prestazione è stata una sorta di dichiarazione di guerra, vuole assolutamente vincere questo torneo. È lui il grande favorito.

C’erano tanti dubbi sulle condizioni della sua gamba sinistra, ma contro de Minaur è stato impressionante. L’australiano ha lottato su ogni palla, ma Novak non gli ha lasciato scampo. Alex è uno dei giocatori più rapidi del tour e solitamente riesce ad allungare gli scambi, devi guadagnarti tutti i punti contro di lui.

I colpi di Djokovic era eseguiti talmente bene che è sembrata una sessione di allenamento”. Il 35enne di Belgrado affronterà il russo Andrey Rublev per un posto in semifinale.

Djokovic ha demolito de Minaur

Ricordiamo che Nole Djokovic insegue il suo decimo sigillo a Melbourne Park, dove non perde addirittura dal 2018.

Se dovesse arrivare in doppia cifra ‘Down Under’, il serbo aggancerebbe il suo eterno rivale Rafael Nadal a quota 22 Slam. In conferenza stampa dopo aver demolito de Minaur, Djokovic ha analizzato il suo stato di forma: “Sono molto soddisfatto perché ovviamente con il passare dei giorni le partite si fanno sempre più complicate.

E sono contento di essere riuscito a vincere in questa maniera. Mi sono sentito molto bene in termini di mobilità e questa penso che sia in assoluto la notizia migliore. Sono contento che il mio corpo abbia risposto bene stasera perché non ho sentito dolore alla gamba.

Vuol dire che stiamo andando nella direzione giusta. So di essere rimasto l’ultimo superstite in tabellone ad aver vinto uno Slam, ma non credo che questa cosa possa fare la differenza a lungo termine”. Novak è imbattuto a Melbourne da 25 partite, un’impresa che gli era già riuscita a cavallo tra il 2011 e il 2014. Photo credit: Getty Images