Djokovic non ci sta: "Solo i miei infortuni sono sospetti. Molto interessante... "



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Djokovic non ci sta: "Solo i miei infortuni sono sospetti. Molto interessante... "

Negli ultimi giorni si è parlato molto dell’infortunio alla gamba sinistra subito da Novak Djokovic ad Adelaide durante la semifinale contro Daniil Medvedev. Un problema che sta condizionando il serbo agli Australian Open e che vive di alti e bassi nel corso delle partite.

Il belgradese ha deciso di non allenarsi nel giorno libero a disposizione tra un match e l’altro proprio per tutelare la sua gamba e cercare di recuperare nel minor tempo possibile. Djokovic ha gestito il dolore in maniera impeccabile contro Roberto Carballes Baena all’esordio, ma ha dovuto ricorrere all’intervento del fisioterapista nei successivi due turni.

Lo stesso non è accaduto agli ottavi di finale: il serbo ha sconfitto nettamente Alex de Minaur e ammesso di non aver provato particolare fastidio alla zona interessata.

Djokovic: "Infortunio? Solo io vengo messo in discussione"

Diversi appassionati di tennis e giornalisti sportivi hanno posto l’accento sulle sue condizioni fisiche ritenendo eccessive le sue parole e i suoi trattamenti durante le partite.

Djokovic ha voluto rispondere a queste continue illazioni ai media serbi. “Preferisco lasciare queste persone con il dubbio. Lasciate che dubitino. Solo i miei infortuni vengono messi in discussione e sono sospetti. Quando altri giocatori sono infortunati, allora vengono descritti come vittime; quando io ho un problema, sto fingendo.

Molto interessante… ma non sento di dover dimostrare niente a nessuno" , ha spiegato il serbo nelle parole raccolte da Tennis Majors. "Ho la risonanza magnetica, l’ecografia e tutto il resto. Sia di due anni fa che di adesso.

Non so se pubblicherò anche questo nel mio documentario; dipende da quelle che saranno le mie sensazioni. Forse lo farò, forse no. A questo punto della mia vita non sono interessato a quello che la gente pensa e dice su di me.

È divertente vedere come continua la narrazione intorno alla mia figura; narrazione completamente diversa rispetto ad alti giocatori che hanno vissuto situazioni simili. Ma sono abituato. Tutto questo mi conferisce solo ulteriore motivazione.

Quindi li ringrazio. Ho parlato con il mio team e non sappiamo ancora se tornerò ad allenarmi nel day off" . Photo Credit: AP