"Sono più cauto": Novak Djokovic chiarisce l'entità del suo problema al tendine

L'ex numero uno del mondo spiega il suo infortunio al ginocchio e ribadisce come programma la sua stagione tennistica

by Martina Sessa
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"Sono più cauto": Novak Djokovic chiarisce l'entità del suo problema al tendine

In occasione della semifinale di Adelaide 1 contro Daniil Medvedev, Novak Djokovic ha avvertito un fastidio al tendine del ginocchio che l’ha fatto zoppicare per alcuni tratti del match. Il serbo, però, ha proseguito il torneo, arrivando alla conquista finale del trofeo.

Arrivato a Melbourne, in allenamento, ancora contro il campione Slam russo, si è fermato per lo stesso fastidio. L’ex numero uno ha rassicurato tutti che lo stop era solo per precauzione; un concetto che ha voluto ribadire anche in conferenza stampa.

“Ho lottato un po', onestamente, negli ultimi sette giorni. Fortunatamente non è di grande preoccupazione. Finora sono stato in grado di allenarmi, competere e giocare punti, set... Quindi questa è una cosa positiva.

Ovviamente, sono un po' più cauto. Non rinuncio a tutto negli allenamenti, sto conservando le energie per la prossima settimana. Spero che non mi crei problemi", ha dichiarato il ventuno volte campione Slam.

L'equilibrio nella programmazione

Per Novak Djokovic gli Australian Open saranno il secondo torneo della stagione, dopo l’Atp 250 di Adelaide 1.

Sempre in conferenza stampa, il tennista di Belgrado ha parlato anche della sua programmazione: di come questa venga organizzata da lui e dal suo team, sulla base di un chiaro obiettivo: “L'ideale è raggiungere il massimo livello nei grandi tornei.

È così che cerco di programmare la mia stagione. Cerchiamo di capire dove vogliamo arrivare in alto e dove vogliamo alzare il trofeo. Faccio sempre del mio meglio in ogni torneo, indipendentemente dalla categoria, ma capisco che, ad esempio, sulla terra battuta ci vuole più tempo per raggiungere il livello desiderato.

In questa fase della mia carriera cerco di rimanere mentalmente sano e fresco in pista. È importante avere un buon equilibrio tra la definizione degli obiettivi e il tentativo di raggiungerli come professionista, ma d'altra parte gioco a tennis perché mi piace.

Mi regala emozioni meravigliose. A volte no. È un ottimo modo per saperne di più su me stesso. Cerco di godermi ogni momento". Photo credits: Getty Images

Novak Djokovic
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