Roger Rasheed spiega gli effetti del ritorno di Novak Djokovic in Australia

Djokovic ha ricevuto l’autorizzazione per potersi recare in Australia

by Simone Brugnoli
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Roger Rasheed spiega gli effetti del ritorno di Novak Djokovic in Australia

Come ormai tutti sanno, Novak Djokovic ha ricevuto l’autorizzazione per potersi recare in Australia. L’ex numero 1 del mondo è volato ‘Down Under’ prima del solito, volendosi prendere tutto il tempo necessario per ritrovare le giuste sensazioni.

Il fenomeno serbo non aveva potuto partecipare all’edizione 2022 degli Australian Open a causa del suo status vaccinale, da cui era scaturita una brutta telenovela che aveva portato alla sua espulsione dal Paese. Pur avendo dovuto saltare due Slam (AO e US Open) e tutti i Masters 1000 americani, il 35enne di Belgrado è riuscito a risollevare la sua stagione vincendo Wimbledon e altri quattro titoli (le ATP Finals, il Masters 1000 di Roma, l’ATP 500 di Astana e l’ATP 250 di Tel Aviv).

Il ‘Djoker’ ha chiuso l’anno in Top 5 e andrà a caccia del suo decimo sigillo a Melbourne Park. In caso di trionfo agli AO, il pupillo di Goran Ivanisevic aggancerebbe il suo eterno rivale Rafael Nadal a quota 22 Slam.

Il noto coach australiano Roger Rasheed ha espresso la sua opinione sul ritorno di Djokovic in Australia.

Nole Djokovic è già arrivato in Australia

“Il ritorno di Novak Djokovic in Australia è un bene per il tennis, dato che contribuirà a migliorare le prestazioni degli altri giocatori” – ha spiegato Rasheed.

“Quando ci sono i migliori in circolazione e sei costretto ad affrontarli, ti impegni al massimo per eccellere. Loro ti portano ad un altro livello. Tutti gli appassionati di tennis sono felici di vedere i migliori e la presenza di Djokovic impreziosisce l’estate australiana” – ha aggiunto.

Qualche giorno fa, il direttore degli AO Craig Tiley è tornato sulla querelle Djokovic: “Ho parlato molto con lui durante l'anno, è un grande campione. Sta giocando un tennis eccezionale e sarà il favorito numero uno.

È popolare in Australia e ha una grande base di fan. Gli ultimi due anni sono stati molto difficili per tutti in tutto il mondo, non solo per gli Australian Open. La verità è che quelle circostanze erano al di fuori del nostro controllo, Avremmo preferito chiaramente che tutto ciò non accadesse, ma abbiamo fatto tutto quello che era in nostro potere”. Photo credit: Getty Images

Novak Djokovic
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